Comunicati

INTITOLATE A ENZO MAIORCA L’AREA MARINA PROTETTA

Intitolare ad Enzo Maiorca l’Area marina protetta del Plemmirio. È quanto chiedono il sindaco, Giancarlo Garozzo, e il commissario straordinario del Libero consorzio comunale, Giovanni Arnone, con una lettera al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti.

Le richiesta è motivata, oltre che per i meriti sportivi, soprattutto per la “passione civile” di Maiorca “a tutela del mare e del paesaggio costiero, simbolo originale di legalità e di rigore da preservare per le generazioni future”. Il campione di apnea viene definito “esempio di coerenza ambientale”, impegnato nella “tutela e valorizzazione delle risorse naturali”, portatore di una “preziosa eredità” che non bisogna disperdere.

Di seguito il testo integrale della lettera.

 

Illustre Sig. Ministro,

con la recente scomparsa di Enzo Maiorca, indimenticabile “signore degli abissi” e uomo dei record subacquei, la città di Siracusa e la sua comunità sono poste dinanzi alla responsabilità di conservare la memoria di un testimone d’eccezione, autentico custode del patrimonio naturale e paesaggistico di cui, fino all’ultimo, abituato a guardare al mare con rispetto e devozione, ha interpretato il grido contro ogni sfruttamento e speculazione.

Maiorca, infatti, al di là dei meriti sportivi universalmente riconosciuti e degli straordinari successi conseguiti, è avvertito e ricordato, nella sua Siracusa dalla storia millenaria e sconfinata tradizione marinara, come un raro, a tratti scomodo, esempio di coerenza ambientale, riferimento essenziale per quanti intendono misurarsi senza cedimenti con le sfide dello sviluppo sostenibile, con l’intelligenza di legare passato e futuro attraverso un costante presente di tutela e valorizzazione delle risorse naturali.

L’Area Marina Protetta del Plemmirio è stata, in questo senso, il laboratorio privilegiato di Enzo Maiorca, luogo che ne segna, più di ogni altro, la vicenda umana e sportiva, trasformato dal campione siracusano in metafora di inossidabile passione civile a tutela del mare e del paesaggio costiero, simbolo originale di legalità e di rigore da preservare per le generazioni future.

Perciò, ben oltre la responsabilità istituzionale, avvertiamo il dovere morale di sottoporLe la proposta di modificare la denominazione dell’Area Marina Protetta del Plemmirio in AREA MARINA PROTETTA ENZO MAIORCA, non solo e non tanto per celebrare un ineguagliabile uomo di mare, quanto, soprattutto, per non disperdere la sua preziosa eredità, testimonianza pressoché unica di una persona al cui nome, per altissimi meriti di ordine etico e civile legati indissolubilmente alla tutela dell’ambiente marino – costiero italiano, può degnamente titolarsi l’area naturale protetta nazionale della sua amata città.

Nel dirci certi che questa nostra proposta incontrerà la Sua sensibile attenzione, confidiamo che ne apprezzi le intenzioni, ne condivida le finalità e ne disponga l’accoglimento.