Privacy Policy SABATO LA VEGLIA CONTRO L'INDOTTRINAMENTO GENDER NELLE SCUOLE SIRACUSANE – I Fatti Siracusa

SABATO LA VEGLIA CONTRO L’INDOTTRINAMENTO GENDER NELLE SCUOLE SIRACUSANE

Pubblichiamo uno stralcio del comunicato diffuso da “Sentinelle in piedi” sulla veglia che si terrà oggi, sabato 22 aprile, in piazza San Giovanni:

Con il pretesto del contrasto al bullismo, alle discriminazioni, alla cosiddetta «omofobia», nelle nostre scuole continuano ad entrare associazioni che in realtà puntano a introdurre l’ideologia gender violando l’infanzia dei bambini, la libertà di educazione dei genitori e creando persone sempre più fragili e confuse circa la propria identità.

Questo mentre il Comune di Siracusa ha aderito alla rete di «Educare alle differenze», che prende le mosse dalla Strategia nazionale Lgbt avviata nel 2013 dall’Unar, e si è impegnato a stanziare risorse per sostenere progetti che insegnano ai bambini che si può essere maschi o femmine indipendentemente dal dato biologico e che non c’è differenza tra madre e padre. È questa un’altra discriminazione che non accetta le differenze tra uomo e donna e che svilisce la persona, impedendo la formazione della sua identità.

Questa rete comprende un’associazione che propone di inserire i temi del transessualismo e dell’intersessualismo nelle scuole per bambini di 0-6 anni.

Di questa rete fanno parte associazioni come: Anddoss assurta agli onori delle cronache per il doppio servizio tv del programma Le Iene, che ha mostrato come nei circoli affiliati si pratichino orge e prostituzione; Arcigay e Famiglie Arcobaleno che sostengono l’abominevole pratica dell’utero in affitto; Cassero Lgbt Center che promuove corsi di bondage e, durante la Quaresima di due anni fa, organizzò l’evento blasfemo Venerdì credici, in cui uomini seminudi, con una corona di spine in testa, mimavano atti sessuali imbracciando una croce; Circolo di Cultura Omosessuale «Mario Mieli», intitolato all’omonimo attivista gay, morto suicida nel 1983, il quale arrivò a sostenere la pedofilia.

Di fronte a questa deriva, di fronte a questo attacco alla libertà d’espressione e di educazione, alla giustizia e alla verità, noi non vogliamo e non possiamo rimanere indifferenti.

Ecco perché sabato 22 aprile veglieremo anche a Siracusa alle ore 18.00 in piazza San Giovanni.

Sentinelle in piedi