Privacy Policy PRINCIOTTA: INDAGATI ARMARO E ALTRI CONSIGLIERI – I Fatti Siracusa

PRINCIOTTA: INDAGATI ARMARO E ALTRI CONSIGLIERI

Scrive in una nota la consigliere comunale Simona Princiotta: “In data 27 gennaio tramite una sola testata online era stata diramata la notizia che il Pubblico ministero Davide Lucignani aveva chiesto l’archiviazione del procedimento nei confronti del presidente del Consiglio comunale Santino Armaro”.

“Secondo l’articolo pubblicato da una sola testata giornalistica – continua dicendo la Princiotta – la Procura prese le mosse a seguito della denuncia da me presentata ad aprile dello scorso anno sulla distruzione dei verbali originali manoscritti dei lavori di una sola commissione, distruzione che sarebbe stata concordata con il presidente Armaro e con l’ufficio di presidenza avrebbe deciso di archiviare il procedimento”.

“Mi sono domandata come mai – aggiunge dicendo Simona Princiotta – fosse stata pubblicata una notizia senza che la diretta interessata, nella posizione di querelante, avesse mai avuto contezza della richiesta di archiviazione in quanto è dovere del Pm comunicare la richiesta anche alla querelante per dare l’opportunità di relativa opposizione”.

“Mi chiedo a questo punto se la notizia diramata in data 27 gennaio fosse falsa o no. E se la notizia non fosse falsa mi domando cosa sia successo in Procura visto che – dice la Princiotta – ho appreso che da qualche giorno è stato notificato, invece, un avviso di garanzia e contestuale richiesta di proroga d’indagini al gip Tripi, dallo stesso Pm Lucignani, sia al presidente del consiglio Armaro sia ai componenti della prima commissione urbanistica con l’accusa di distruzione di atti pubblici”.

“Mi è doveroso sottolineare – conclude la Princiotta – che la mia denuncia, sulla distruzione di atti pubblici, scaturiva dopo che la dottoressa Gionfriddo, segretaria di commissione, dichiarò per iscritto che aveva distrutto tutti i verbali originali della commissione urbanistica su richiesta del presidente Armaro. In questo procedimento risultano anche indagati: Luciano Aloschi, Fabio Alota, Giuseppe Assenza, Salvatore Cavarra, Gaetano Firenze, Alfredo Foti, Franco Formica, Antonio Grasso, Enrico Lo Curzio, Gaetano Malignaggi, Massimo Milazzo, Alberto Palestro, Francesco Pappalardo, Gianluca Romeo, Stefania Salvo, Loredana Spuria e Antonino Trimarchi”.

Simona Princiotta