Privacy Policy PRAZIO: DIFENDO I DISCRIMINATI E I SOFFERENTI – I Fatti Siracusa

PRAZIO: DIFENDO I DISCRIMINATI E I SOFFERENTI

 SU I FATTI IN EDICOLA

Adriana Prazio, presidente de La Nereide, donna impegnata a 360 gradi nel sociale, nella società civile. Qual è, la tua foto di Siracusa a fine marzo 2017?

La foto  di Villa Reimann.

Stiamo andando incontro ad una serie di elezioni, in cosa speri? Hai qualcuno che ti auguri che vinca o perda?

Oggi è molto difficile orientarsi politicamente anche se rimango nel tempo ancorata e mantengo la mia  ideologia, rivolta al mondo del sociale, ai diritti civili, al rispetto per tutti a prescindere il colore politico, la razza, la provenienza   e  qualsiasi sia il proprio orientamento sessuale. Stop alla violenza alle donne e  bambini, all’omofobia ed al razzismo senza se e senza ma. Spero in una società ove si predichi il RISPETTO verso tutti e soprattutto intervenire sin dalla scuola materna per inculcare questi valori. Che vinca non soltanto chi applica questi  valori ma chi si occupa  del benessere dei cittadini, (garantendo la salute ed il lavoro), dell’ambiente e degli svantaggiati e dei discriminati.

I tumori sono in costante aumento eppure chi amministra sembra voler esorcizzare questo dramma ignorandolo.

Non è importante conoscere solamente i numeri né tantomeno camuffarli,  ma è importante assicurare a tutti cure, servizi, sostegno psicologico, economico a loro e alle loro  famiglie. Se chi amministra sembra voler esorcizzare questo dramma ignorandolo, lo fa perchè  è molto deficitario  nell’affrontarlo.

I siracusani continuano ad essere autoreferenziali, ognuno è segretario o presidente di qualche associazione per lo più ignota quando non inutile. Perché?

E’ vero viviamo in un vero marasma ed al  proliferare di associazioni delle quali non sappiamo di cosa si occupano né tantomeno se nascono  per tornaconto personale. Un registro aggiornato e  reso pubblico stabilirebbe la chiarezza che manca.

Le donne in politica sono ormai tante. Stanno andando bene o sarebbe meglio avvicendarle con altre news entry?

Le donne in politica ma anche in altri campi sono presenti anche  se c’è molta strada da fare perché alcune  cariche alle donne  sono precluse. In Italia non c’è mai stata una Presidente della Repubblica, una Presidente del Consiglio, una dirigente alla  Banca d’Italia ecc. Avvicendarle queste cariche con altre donne capaci, può essere un valore aggiunto purchè non entrino in competizione e non siano spinte dalla sete di potere perché così somiglierebbero ai maschietti.

La chiesa siracusana. Che rapporti hai? E’ meglio o peggio di quella di prima? Ci sono preti emergenti interessanti?

Sono molto credente ma poco praticante. Un prete emergente non sono in grado di indicarlo. Ho il vissuto negativo di qualche prete ma adesso mi viene in mente un prete che ammiro  è Padre Carlo. Sogno una chiesa vicina alla gente e soprattutto vicina ai poveri ed ai sofferenti in genere. Non è facile affermare se è migliore o peggiore. Per fortuna abbiamo papa Francesco che sembra avulso dalla Chiesa che abbiamo conosciuto.

Da siracusana, da figlia di artista di grosso spessore, a te piace questo teatro comunale? Non era meglio spendere diversamente tutti questi miliardi?

Non conosco nei particolari le vicissitudini ed è triste che ancora non si siano  concluse. Il discorso economico merita chiarezza.  Quando fu inaugurato i nostri politici parlavano di grande emozione, ma cosa c’era di emozionante se la momentanea apertura è stata merito di ditte private ben più che del Comune?. Mi spiace dirlo in quell’occasione  il nostro sindaco  ebbe a dire pubblicamente – e molto giustamente: “Vivo una forte emozione perché Siracusa potrà disporre di un contenitore di straordinaria bellezza che consentirà di programmare iniziative culturali di valore”. Purtroppo quelle previste  nel calendario bimestrale sono state di tutt’altra stima.

Stiamo ospitando una polemica fra famiglie, genitori e associazioni sulle lezioni che Arcigay e Stonewall stanno tenendo e/o dovrebbero tenere nelle scuole

Conosco molto bene l’ass. Arcigay, presidente Armando Caravini, coadiuvato attivamente dalla psicologa,  dott.ssa M. Vittoria Zaccagnini, professionista sensibile e preparata. Insieme incontrano con competenza insegnanti, dirigenti e studenti e prossimamente incontreranno le  istituzioni per  rassicurare le famiglie  perché  il loro impegno è unicamente rivolto a contrastare  ogni forma di omofobia, contro gli stereotipi e la cattiva informazione che circola nel web e fra giovani. Purtroppo sono sempre più numerosi i casi di bullismo  che spesso i ragazzi gay subiscono sino a decidere  di porre fine alla loro vita. I ragazzi possono chiedere informazioni e confidarsi con il personale esperto dell’associazione che è a disposizione per ascoltarli.

Abbiamo pubblicato la foto di famiglie siracusane che fanno la fila davanti alle chiese per avere alimenti e indumenti. Perché si cerca di ignorare anche questa emergenza?

Intanto sono contraria a queste foto di persone ritratte in momento di bisogno e che per la loro tutela e  rispetto dovrebbe essere  garantita loro la privacy. Si cerca di ignorare questa emergenza perché è il fallimento di una città civile, che al contrario deve essere  solidale,  che rispetti i diritti umani ed i bisogni  essenziali, quali il cibo ed il diritto di un posto ove vivere con dignità, oltre naturalmente al lavoro o ad un reddito di sopravvivenza .

Qual è il sogno che vorresti realizzare entro quest’anno?:

Il Centro Antiviolenza “La Nereide”, che mi onoro di presiedere,  da anni lotta per la riapertura della “Casa Rifugio”, per donne vittime di violenza domestica ed ho il piacere di annunciare che da pochi giorni il “Libero Consorzio Comunale” ex Provincia  Regionale, nella persona del dottor Giovanni Arnone, ci ha concesso il “Comodato d’Uso” per gestirla, naturalmente dopo la messa a norma secondo i parametri regionali del 2015. Finalmente riapre ma  occorrono contributi e aiuti finanziari da parte di tutte le Istituzioni. Questo è il mio sogno per quest’anno