Privacy Policy SPADA: FLORIDIA AVEVA BISOGNO DEL DEPUTATO REGIONALE – I Fatti Siracusa

SPADA: FLORIDIA AVEVA BISOGNO DEL DEPUTATO REGIONALE

Tiziano Spada, sei deputato regionale, come dire Floridia è tornata nella politica che conta

Il risultato elettorale delle ultime elezioni ha confermato come a Floridia, già con l’elezione del sindaco Carianni, i cittadini abbiano capito l’importanza della politica delle azioni e non della propaganda fine a sé stessa. Abbiamo iniziato un percorso incentrato sulle problematiche da risolvere, e la città si è fidata. Floridia è uno dei comuni più importanti della provincia e da tempo aveva bisogno di un rappresentante alla Regione, dopo l’esperienza di Primavera Floridiana e di Egidio Ortisi: per me rappresenta uno stimolo in più per lavorare e dare risposte ai miei concittadini e a tutto il territorio siracusano.

Rispetto agli altri eletti a Siracusa sei l’unico strutturato politicamente, un vantaggio non indifferente

Ho iniziato a fare politica all’Università, e questo mi ha permesso di interagire con una fascia di elettorato, quello giovanile, che non si accontenta solo delle idee ma vuole che queste vengano sviluppate. Ho militato all’interno del Pd e Italia Viva e, nel tempo, ho compreso i meccanismi della politica, rendendomi conto di cosa andasse bene e cosa, invece, dovesse essere cambiato. Oggi il percorso che abbiamo iniziato a novembre 2021 con la costituzione del Movimento “Idea” si va a integrare con quella che è la struttura del Partito Democratico, pur mantenendo l’autonomia. Il movimento nasce dalla volontà riscontrata in tutto il territorio provinciale di mettere in campo azioni concrete che mirino a rilanciarlo.

Comprendiamo che sei appena insediato all’Ars. In sintesi il governo Schifani è un governo dei vecchi, tu fai parte dei giovani, come il presidente dell’Assemblea…

I giovani rappresentano una risorsa per questa terra, ma non basta. Serve che le proposte e i programmi trovino soluzioni ideali e non tradiscano le aspettative non solo dei miei coetanei, ma anche di quella fascia di popolazione che oggi si scontra con l’assenza degli ideali che in passato hanno ispirato l’azione politica. Quello che, negli anni, è mancato ai giovani è stato il diritto a essere rappresentati. Oggi questo ruolo viene assunto anche da Gaetano Galvano, nella speranza che le aspettative non vengano deluse.

Chi conosci fra Carta, Riccardo Gennuso, Gilistro, Cannata (Auteri)?

Ho avuto modo di conoscere i miei colleghi durante la campagna elettorale. Oggi più che mai la nostra provincia necessità di una rappresentanza politica seria e in grado di far valere le esigenze del territorio. Ecco perché, nonostante questo governo non abbia avuto un inizio favorevole per Siracusa, essendo stati esclusi i deputati eletti in provincia in sede di scelta degli assessori da nominare nella giunta regionale, sono convinto che nessuno degli eletti abbia la volontà di portare avanti azioni che in qualche modo indeboliscano il nostro territorio. Per questo, pur appartenendo a realtà politiche diverse e restando all’opposizione, sono sicuro che su alcune tematiche riusciremo a fare squadra.

Parliamo del Pd..che non c’è..

Il Partito Democratico c’è nella sostanza, ma serve un rinnovamento interno che parta dal coinvolgimento dei giovani, delle associazioni e di tutto coloro che scelgono di sostenerlo. Bisogna ripensare ai meccanismi che hanno determinato la condizione odierna del partito, agendo in modo tale da superarli. In questo senso, grazie anche ai giovani e agli elettori non ancora tesserati si potrà inaugurare una nuova stagione politica. Il prezzo pagato dal Partito è dipeso anche da alcune scelte incoerenti rispetto ai valori fondanti del soggetto politico stesso.

Tiziano Spada, parliamo senza politichese. Il governo Meloni sta facendo bene per evitare il default della zona industriale?

Il Governo nazionale porta avanti un’azione già iniziata da Draghi e che ha visto protagonista il neo senatore Antonio Nicita. Spero che si riesca a evitare la chiusura del polo industriale: anche per questo, venerdì 18 sarò presente alla mobilitazione. La priorità, oggi, è salvaguardare i livelli occupazionali.

La vicenda Ias come finisce? Troppa politica e/o troppa brutta politica?

Troppa brutta politica. La politica aveva il dovere di dare seguito alle prescrizioni fatte dalla Procura nel 2019. Il mancato adempimento ha portato al sequestro dell’impianto. A mio avviso serve un intervento legislativo nazionale che permetta di intervenire dal punto di vista infrastrutturale e che possa far uscire il nodo Ias da uno stato di emergenza ormai permanente.

Con Marco Carianni siete protagonisti del miracolo Floridia. Una opinione? Come fa Siracusa ad essere sempre ultima nelle classifiche del Sole 24 Ore e Italia oggi?

Siracusa paga un prezzo alto, dettato dalla mancanza di infrastrutture. Tutto questo si ripercuote sui dati che vengono analizzati per redigere le classifiche. Oggi è difficile amministrare, e senza una forte passione che ti spinge a lavorare per la tua comunità non sei nelle condizioni di dare risposte concrete. I comuni siciliani versano in una condizione disastrosa e, negli anni, hanno visto ridursi del 70% il fondo destinato agli enti locali. Ma non solo, perché vi sono tutta una serie di vincoli al bilancio che hanno ingessato la spesa pubblica e hanno inciso sullo sviluppo delle singole amministrazioni, poichè i criteri utilizzati anche per l’assunzione del personale tengono conto della capacità di riscossione dello stesso comune. Oggi, con tutte le risorse provenienti dal Pnrr, il rischio più grande per i comuni è non avere a disposizione i tecnici che permettano di sviluppare i progetti che servono per aggiudicarsi i finanziamenti. A Floridia è stato possibile determinare un cambiamento radicale rispetto al passato grazie a una squadra di governo che lavora quotidianamente sui progetti e sulle soluzioni per finanziarli.

Hai già in mente il primo ddl che presenterai all’Ars?

A seguito della pandemia e di una serie di fenomeni che hanno interessato le nuove generazioni, bisogna porre l’attenzione sulla salute mentale dei giovani. Presenterò un Ddl che miri a valorizzare il ruolo dello psicologo di base. La prevenzione di alcune patologie passa soprattutto da uno stato di salute buono, e quindi riproporrò un progetto a cui ho lavorato già in passato e che riguarda le “Palestre della salute”. Le problematiche sono tante, e con il mio gruppo di supporto le stiamo studiando per comprendere come agire in maniera determinante. Molto spesso quello che manca non è un disegno di legge ma la mancata applicazione della stessa.

Il capoluogo è già in campagna elettorale e sicuramente sarai coinvolto…

Insieme con il Partito Democratico lavorerò per dare a Siracusa un’amministrazione che guardi alle esigenze dei cittadini, ma soprattutto al futuro della città. Oggi le risorse del Pnrr ci mettono davanti a sfide importanti che non possiamo rischiare di perdere. Stiamo lavorando per creare un fronte che coinvolga tutte le forze politiche al di fuori del perimetro di centro-destra. Chi oggi parte dai nomi non ha una visione di futuro che Siracusa merita. Io preferisco partire dalle idee e da un programma condiviso che ponga al centro obiettivi chiari e dia lo slancio necessario a Siracusa per occupare la posizione che le spetta.