Privacy Policy LA GALLERIA IN CONTUMACIA E GLI STRANI SILENZI DI SINDACO E ASSESSORI DEL CGA – I Fatti Siracusa

LA GALLERIA IN CONTUMACIA E GLI STRANI SILENZI DI SINDACO E ASSESSORI DEL CGA

Il Comune bandisce dopo 8 anni la prima gara per fare un’opera pubblica e lo fa in contumacia. Nessuno, ad eccezione di sindaco e assessori del cga, e un paio di funzionari comunali, sapeva infatti nulla di una galleria ad inizio di Scala Greca per collegare la strada principale della Pizzuta, via Monti, alla Targia. Pensate che stasera scade il tempo utile per la partecipazione delle imprese interessate. “Mi giocherei la testa – dice un imprenditore molto arrabbiato – che chi lo doveva sapere lo ha saputo per tempo, poi ci sono tutti gli altri di cui faccio parte anch’io”. E per la prima volta è un’opera pubblica importante: per progettarla il comune ha speso 400mila euro e per eseguirla ci vorrebbero ben 12 milioni. In teoria questa bretella eliminerebbe la necessità del vecchio viadotto e quindi ha una logica il voto della giunta regionale sulla sua demolizione, come ha informato qualche giorno addietro l’onorevole Stefania Prestigiacomo. Certo, qualcosa che stride c’è. Un’Amministrazione seria avrebbe tutto l’interesse ad informare su un’opera pubblica finalmente decente e invece no. Tutto sotto traccia, nessuna informazione e nessuna comunicazione fino all’inquarzamento di un addetto ai lavori che fa scoprire l’inghippo: la possibilità di partecipare scade stasera! Strano, molto strano. Certo sindaco e assessori del cga non sono bravi, anzi sono francamente imbarazzanti per la loro incompetenza e per le figuracce accumulate negli anni (persi finanziamenti già erogati per decine di milioni, mostre farlocche e protocolli farlocchi, assenza imbarazzante sul nuovo ospedale e sulla gestione della pandemia etc etc etc) che hanno minato sensibilmente le possibilità di rilancio di Siracusa, così come è noto il nullismo, le strade scassate, non illuminate, la ridicolaggine delle strisce ciclabili etc etc  etc. Ma dopo tante quarzate come si fa a tacere su un’opera pubblica che potrebbe rivoluzionare la mobilità nella zona nord di Siracusa? Ripetiamo, c’è qualcosa che non va e sicuramente verrà fuori, il lavoro è molto scarso e ci sono tanti imprenditori inquarzati di brutto. Sapremo e non sarà un bel sapere.