Privacy Policy BRUNO ALICATA: PISTE CICLABILI A CASACCIO, SUCCEDERA' UN MACELLO – I Fatti Siracusa

BRUNO ALICATA: PISTE CICLABILI A CASACCIO, SUCCEDERA’ UN MACELLO

Rep: Uno dei problemi da sempre più rilevanti della quotidianità siracusana è il caos della circolazione, fonte di indicibile stress per tanti automobilisti, cui le varie amministrazioni, bisogna dire, non hanno posto mai rimedio. Anzi, negli ultimi tempi, è andata sempre peggio, con la pazienza dei siracusani e dei turisti messa costantemente a dura prova. E cosa si inventano gli ultimi amministratori, Italia & Company, contro il logorio da circolazione automobilistica? Mettono in atto decisioni, apparentemente da paese civile ma, di fatto, a casaccio e cervellotiche, che tendono a sfidare, di sicuro, la tenuta nervosa degli automobilisti. La Giunta Italia, infatti, progressista, variegata e multicolor, innovatrice e moderna, che sostiene, naturalmente, la necessità di favorire l’evoluzione della società, scimmiottando quella antesignana di Milano, ha deciso di creare belle (poco) ed auspicate, per carità, piste ciclabili cittadine, immaginandole però su trafficatissime, già caotiche e centrali arterie che, in tal modo, si restringeranno notevolmente per fare posto non solo alla detta pista, ma anche alla sosta delle auto che, prima, avveniva a margine dei rispettivi marciapiedi ed oggi viene spostata verso il centro delle carreggiate, di fatto restringendole. Fervono pertanto in queste ore i lavori per la nuova e costosa, immaginiamo, segnaletica al fine di disegnare pista e nuovi parcheggi, per questo desiderato sfizio di civiltà. Intanto, dove prima si defluiva in doppia fila, per es. nella parte alta di viale Teracati, nel senso di marcia verso il viale Scala Greca, ora si procederà in un’unica fila. Immaginiamo, quindi, interminabili colonne di auto, caos, mezzi di soccorso bloccati, perdita di tempo, economia rallentata, aumento dell’inquinamento assicurato, peraltro ad uso e consumo dei ciclisti, in verità pochi, che si avventureranno a pieni polmoni su quelle striminzite e pericolose piste. Pericolose si’, perché l’eventuale ciclista dovrà stare molto attento sia al marciapiede spigoloso, sia all’apertura improvvisa di portiere di auto in sosta, lato passeggero, che potrebbe essere esiziale. Allo stesso modo, l’automobilista che dovesse sostare dovrà sempre attenzionare con cura, prima di scendere dall’auto, che non arrivino altri mezzi, pena un possibile impatto con lo sportello aperto. Molti auguri, quindi, alla Giunta Italia e complimenti per questa ulteriore, costosa e bella idea, che di fatto renderà ancora più difficile la vita agli automobilisti. Forse sarebbe stato più utile impiegare quei soldi della collettività per creare, magari, corsie preferenziali per gli autobus che, in tal modo, avrebbero potuto rispettare i tempi di percorrenza, oggi una chimera, inducendo più siracusani all’uso del mezzo pubblico, piuttosto che dell’auto. Naturalmente, ci auguriamo di sbagliare e che molti siracusani si abituino alla pratica delle due ruote che riteniamo, però, più sicura nella bella pista ciclabile già esistente, realizzata a suo tempo dal centro destra. Allo stesso tempo, siamo pressoché certi che presto, insieme alla segnaletica orizzontale, che necessita di continua manutenzione, sbiadirà la malsana e bislacca idea della pista in mezzo al traffico caotico che, viceversa, diventerà sempre più confuso e disordinato, a metafora di questa amministrazione comunale.

Bruno Alicata

Comm. prov. F. I.

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