Privacy Policy NOI CITTADINI, PRIGIONIERI DEL CAPOLINEA MALEDETTO E ILLEGALE DI CORSO UMBERTO – I Fatti Siracusa

NOI CITTADINI, PRIGIONIERI DEL CAPOLINEA MALEDETTO E ILLEGALE DI CORSO UMBERTO

Rep: Già dapprima siamo stati privati dei posti auto sotto casa e precisamente a partire dal 1 Luglio dove ce li siamo visti togliere senza preavviso, la ditta incaricata faceva le strisce gialle con ancora i mezzi sul posto, solo dopo aver fatto le strisce sul lato dell’ ex alberghiero hanno poi provveduto a mettere gli avvisi sull’altro lato, come di consueto si dovrebbe, prima avvisare e poi fare, ma a Siracusa evidentemente sono abituati così, qualcuno dice che hanno avvisato tramite articolo sul giornale ma non molti godono di questa informazione e comunque di norma si usano gli avvisi sul posto. Ma non è proprio  questa la vera polemica, fatto sta che quel capolinea non va bene a noi residenti in quanto strutturato in un centro abitato, negli anni precedenti doveva essere una cosa provvisoria e poi in realtà si è vista essere definitiva, avevamo trovato un pò di respiro quando fu spostato e adesso di nuovo questa croce.

Ma bando alle ciance il vero problema sta nello smog, e sì perché gli autisti quando sono in sosta tengono i mezzi accesi per l’aria condizionata pur essendo vietato dal codice della strada e senza nessun rispetto per chi vi abita, e pensare che non si può fare il riposino pomeridiano a casa propria per via del rumore continuo del motore acceso. Io capisco che gli autisti sentono caldo ma bisogna avere il rispetto per le regole, se non gli sta bene così fanno lamentela al loro amministratore sull’esigenza di avere un area attrezzata per tenere i mezzi accesi e di certo non in un centro abitato.

Per non parlare degli autobus che hanno imparato anche a sostare davanti l’officina di Gulino senza rispetto per chi lavora, questo succede quando si diventa padroni della città e si può fare tutto ciò che si vuole.                                                                                                

                                                                                                        Augello Antonino

Condividi questo Articolo