Privacy Policy MA CHI L'HA FATTE QUESTE 75 ASSUNZIONI CHE PAGHERANNO I SIRACUSANI? – I Fatti Siracusa

MA CHI L’HA FATTE QUESTE 75 ASSUNZIONI CHE PAGHERANNO I SIRACUSANI?

Il 20 agosto scorso il consigliere Mauro Basile denuncia in Consiglio comunale 75 assunzioni fatte dalla Tekra, la ditta che si occupa in questo momento della raccolta di rifiuti e della differenziata. Una bomba bella e buona. 75 assunzioni in questo momento di crisi sono un’enormità. “Noi siamo per i posti di lavoro, dice Basile in Consiglio, solo vogliamo capire da dove arrivano queste scelte, da quale ufficio di collocamento sono passate queste assunzioni. E poi, una volta che chi amministra ha presentato il nuovo bando che fine faranno questi 75 assunti? Dureranno un paio di mesi al massimo? Una presa in giro clientelare insomma?”. Da queste dichiarazioni sono trascorsi 15 giorni e non c’è stato né il sindaco né un semplice assessore che si sono degnati di spiegare le assunzioni in questione. Spieghiamo meglio. Le 75 assunzioni servono per il servizio di raccolta dei rifiuti e per la differenziata. Visto che questi servizi li paga il Comune e quindi tutti noi siracusani sarebbe corretto che si informassero gli ufficiali pagatori e cioè i cittadini di questa derelitta Siracusa. Ovviamente la Tekra non avrà preso 75 – leggasi settantacinque – unità senza prima consultarsi col Comune. Ne avrà parlato e secondo i punti di vista anche straparlato. Alla fine, ripetiamo, pagano i siracusani e 75 assunzioni non sono briciole, ma soldi, tanti tanti soldi. Sulle assunzioni ha chiesto chiarimenti anche Salvo Baio, già presidente della Provincia regionale e attuale dirigente del Pd siracusano. Baio ha aggiunto una notizia e cioè che alcuni degli assunti sono figli di dipendenti della stessa ditta. Insomma, il tutto non è molto chiaro, anzi francamente è oscuro, molto oscuro. Per deduzione potrebbe trattarsi di segnalazioni della politica e di chi amministra in particolare, ma sul serio si ritiene possibile fare scelte esclusivamente clientelari per una botta così grossa che va a gravare sulle tasche dei siracusani? E farlo senza informare la città? Senza un comunicato? Senza una dichiarazione ufficiale?