Privacy Policy MELILLI / SANTO MICELI LASCIA LA MAGGIORANZA ORA RIDOTTA AD 8 CONSIGLIERI SU 16 – I Fatti Siracusa

MELILLI / SANTO MICELI LASCIA LA MAGGIORANZA ORA RIDOTTA AD 8 CONSIGLIERI SU 16

Rep: E’ stata ufficializzata stamattina 09 luglio c.a. con tanto di lettera depositata al protocollo generale dell’Ente di Piazza Filippo Crescimanno, ed indirizzata al Sindaco F.F., al Presidente del Consiglio Comunale e al Capogruppo della coalizione “Uniti per Cambiare”, l’uscita del Consigliere Comunale Santo Miceli per confluire nel Gruppo Misto.

Un gruppo misto che ora vede incrementare il numero dei propri rappresentanti, (avevano fatto il loro ingresso precedentemente i consiglieri Salvo Cannata, Mirko Caruso e l’on. Daniela Ternullo).

Con la dichiarazione di stamane, dopo due anni dall’ingresso per la prima volta in Consiglio Comunale, lo scrivente chiude la porta ad una politica incentrata, (soprattutto nell’ultimo semestre) su espedienti, comunicazioni celate, riunioni sterili ed improduttive, peggio della prima repubblica, poiché è stata intenzione di “qualcuno” tenere tutto a bocce ferme e portare con le spalle al muro chi ha a cuore, come il consigliere Miceli, il bene della “Terrazza degli Iblei”.

A distanza di 5 mesi, Melilli, dopo che si era aperta una nuova fase politica definita “Primavera Melillese”, si appresta a vivere, politicamente parlando, un’estate rovente.

Perentoriamente Miceli dichiara … dopo varie riunioni che sembravano aver sortito il giusto epilogo, dopo altrettante interlocuzioni tra il sottoscritto, il capogruppo e la maggioranza tutta, visto l’atteggiamento di assoluto distacco assunto da tutto il gruppo di “Uniti per Cambiare” verso la mia persona, è venuto meno quel rapporto di assoluta fiducia reciproca che si era creato”.

Non le manda a dire il Consigliere Miceli, che ha anche ammesso, che il tutto è scattato dal mancato ingresso in Giunta, quella Giunta che poco rappresenta l’elettorato di Melilli Centro e che meriterebbe, a suo parere pari trattamento.

“Ho atteso tanto, forse troppo, le decisioni di colui che dovrebbe essere il portavoce di un gruppo ma ho notato che antepone gli obiettivi personali al bene della squadra, facendo regnare attorno ai consiglieri eletti alla prima esperienza, il silenzio più assoluto, il deserto, in sintesi sono stato estromesso da tutto. Ho capito che ero di troppo, ma forse questo capogruppo ha preferito fare condurre il gioco delle parti ad altre figure, non assumendosi le giuste responsabilità, facendo così capire di non essere adatto a ricoprire detto ruolo”.

Ecco, in sintesi le motivazioni che mi hanno condotto a fare questa scelta, dopo attente valutazioni e leali riflessioni.

Ne approfitto, per rispedire sin da subito al mittente, già in questa sede, eventuali attacchi o accuse alla mia persona col solo scopo di screditarmi, gironzolando in giro per la città, com’è loro solito fare ed affermando che la mia era solo voglia di “poltrona”.

E’ il concetto che è diverso alla base, non si tratta di poltrone ma di rappresentatività dell’elettorato, lo stesso che loro a Melilli Centro stanno trascurando, o peggio ancora, stanno ignorando. Credo, anzi sono certo che lo scrivente, meritava un posto in Giunta già da tempo (quello che loro hanno preteso e stanno occupando dal primo giorno di attività Amministrativa di questa compagine e che avevano candidamente escluso prima delle elezioni) per tutto il lavoro svolto in una campagna elettorale alquanto dura e per l’impegno profuso in questi anni.

La maggioranza oggi si presenta alla cittadinanza più debole e sfilacciata, gestita dai “pochi” ed oltretutto rappresentata o da chi non è stato legittimato dal consenso popolare o da chi ha caratterizzato la propria vita politica agendo da decenni da vero “saltinbanco” dietro le quinte con il solo obiettivo di ingessare ancora di più la macchina amministrativa.

Il consigliere Miceli concludendo dichiara: “a Melilli Centro c’è tanto da fare, i miei suggerimenti non sono stati presi in considerazione, per tale motivo aderisco serenamente al gruppo misto con l’intento di sollecitare e spronare l’attuale gruppo di governo a fare di più per il bene comune.

Per me non cambierà l’approccio alla politica e alla vita Amministrativa della città, poiché continuerò a lavorare con la stessa voglia e determinazione che mi ha sempre contraddistinto, per il bene della collettività, interessandomi sempre più per le tematiche che mi hanno visto al fianco del cittadino”.

 Si formalizza così l’uscita dall’attuale gruppo “Uniti per Cambiare” del Consigliere Comunale Santo Miceli, per confluire nel Gruppo Misto, e dove vede adesso la Maggioranza essere ulteriormente ridotta ad 8 unità su 16.

Possiamo quindi affermare a chiare lettere che non esiste più la Maggioranza che vinse le Elezioni Amministrative nel Giungo 2017.

Attendiamo così il prossimo Consiglio Comunale, peraltro lo stesso non viene convocato dal Presidente da oltre tre mesi, per fare la conta e per vedere se ci saranno già le basi di una nuova attività politica.