Privacy Policy VILLA POLITI E LATOMIE LE LOCATION DELLA DUE GIORNI DEL FAI DEDICATA ALLE SCUOLE – I Fatti Siracusa

VILLA POLITI E LATOMIE LE LOCATION DELLA DUE GIORNI DEL FAI DEDICATA ALLE SCUOLE

È organizzata nella splendida cornice di Villa Politi e le Latomie dei Cappuccini la due giorni del Fai Fondo Ambiente Italiano, dedicata alle scuole. I ragazzi di una quarta e quinta Primaria ma anche, in momenti diversi ed a piccoli gruppi, dei ragazzi australiani della Scuola Americana, sono stati accompagnati in un’intensa visita guidata, ricca di storia e di cultura. La Chiesa dei Cappuccini, la vasta Biblioteca, con testi antichi a valenza storico- geografica, le suggestive Latomie e Villa Politi, straordinario palazzo di fine ottocento, sono stati i momenti salienti del percorso creato dal Fai per i nostri ragazzi. Una novità di rilievo sono state le guide, loro stessi studenti, preparati a spiegare ad altri studenti, coetanei o di poco più piccoli, il patrimonio racchiuso in questa parte della città. Che la tecnica del peer to peer (educazione tra pari) abbia un’efficacia significativa nell’apprendimento è fatto ormai consolidato, in quanto non solo favorisce un doppio binario di conoscenza, ma facilita e potenzia l’apprendimento stesso, stimolando la comunicazione e l’inclusione. Da sempre il Fai e la delegazione di Siracusa, guidata da Sergio Cilea, sono impegnati a far conoscere i “luoghi del cuore”, come Villa Politi, fuori dal circuito di Ortigia ma ugualmente parte importante del nostro patrimonio cittadino. “Conoscere significa anche apprezzare, amare e tutelare la città”  – afferma il capo del Fai di Siracusa, Sergio Cilea. “Solo attraverso la conoscenza possiamo apprezzare il significato ed il pregio del nostro straordinario patrimonio storico, culturale ed artistico. In una società in cui si corre continuamente, spesso anche la cultura diviene fast. Per le ricerche e gli approfondimenti sempre più si ricorre ad internet, collegandosi a dei motori di ricerca in cui le notizie si presentano alla rinfusa e tra queste esistono anche notizie non veritiere o incomplete. Occorre tornare a documentarsi sui testi. I nostri giovani devono capire l’importanza di frequentare le biblioteche, per ricerche mirate e di qualità”. La visione di posti suggestivi, ricchi di storia e di arte, che il Fai ci accompagna spesso a conoscere, ci spinge alla ricerca del Vero, del Bene e del Bello, le tre idee che, per i Greci, rendono la vita degna di essere vissuta ed amata. Ragionamento che noi, attuali eredi di quella cultura straordinaria, non possiamo che approvare e stimolare. Carmen Perricone