Privacy Policy VINCIULLO: ABBIAMO PERSO QUASI 18 MILIONI DI EURO PER L'ARROGANZA DEI SAPUTELLI DELLA GAROZZO BAND – I Fatti Siracusa

VINCIULLO: ABBIAMO PERSO QUASI 18 MILIONI DI EURO PER L’ARROGANZA DEI SAPUTELLI DELLA GAROZZO BAND

Rep: Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 dicembre 2016 era stata approvata la graduatoria del Programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio 2015.Il Comune di Siracusa, dopo molte difficoltà, era stato inserito al 53° posto con un finanziamento di 13.177.792,00 euro cui si aggiungono 4.468.988,00 euro. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo.In campagna elettorale, avevo più volte dichiarato che il finanziamento non esisteva perché i progetti non erano esecutivi.Più volte, ha continuato Vinciullo, sono stato attaccato, con inaudita arroganza, in quanto con sufficienza, tracotanza ed ignoranza, si affermava esattamente il contrario.Ora il provvedimento del Governo scippa la città di Siracusa, non difesa opportunamente, in quanto i progetti sono privi dei requisiti generali previsti, cioè quello di essere esecutivi.Possiamo essere indifferenti e silenti, ha proseguito Vinciullo, quando avevamo già denunciato questa sciagura che si sarebbe abbattuta sulla nostra città in mano ad arroganti saputelli?Stesso rischio corrono i rimanenti previsti 25 milioni che arrivarono a Siracusa grazie al mio emendamento n.684 del 10/08/2017 e certamente non per la capacità, a dire il vero, inesistente dell’attuale Giunta che è figlia, per gemmazione, della precedente.Ma al punto in cui siamo, non possiamo non intraprendere un percorso unitario per cercare di salvare sia il primo quanto il secondo intervento finanziario e mi auguro che il Consiglio Comunale di Siracusa possa trovare, per amore della nostra città, un percorso comune a difesa di quanto è dovuto ai nostri concittadini.Spero che, ha concluso Vinciullo, venga messa da parte la saccenza e l’arroganza di questi ultimi mesi e dopo una lavata di capo, ricorrendo a quintali di cenere, si possano ammettere gli errori e ripartire, perché questo la città si aspetta.