Privacy Policy PARCHEGGIO E PALETTI PIANTATI, VIOLENTATO DALLA GAROZZO BAND IL PORTICCIOLO DI OGNINA – I Fatti Siracusa

PARCHEGGIO E PALETTI PIANTATI, VIOLENTATO DALLA GAROZZO BAND IL PORTICCIOLO DI OGNINA

Rovinato definitivamente il porticciolo di Ognina! Uno degli angoli più suggestivi di Siracusa, una zona da sogno (è il significato del suo nome), ancora oggi ricca di reperti splendidi. Luigi Bernabò Brea ad esempio, nel 1958, si soffermava già a sottolineare l’importanza dei reperti archeologici di Ognina, considerando che essa aveva avuto un ruolo preminente sia nell’età preistorica, sia, per l’attività marinara e commerciale, nel periodo successivo, fino al periodo romano. E poi la “ Tomba del Capitano”, proprio a taglio di costa nel porticciolo, del periodo bizantino…., la “grotta delle bimbe incendiarie”, nella stessa zona, grotta di grandezza considerevole che adesso non si può più visitare perchè qualcuno ha recintato il terreno sotto cui si trovava e che così venne detta perchè un giorno due ragazzine vi penetrarono per curiosità e appiccarono il fuoco, col pericolo di mandare in cenere le barche che i pescatori usavano conservarvi. Ognina insomma è sempre stata una località marinara di considerevole importanza anche in tempi più recenti, nel periodo spagnolo  venne costruita una torre di segnalazione, ’u sumafuru, di cui oggi vediamo i consistenti ruderi. Era una torre di avvistamento. Il cuore di questa terra da sogno è stato sempre il porticciolo. Oggi Garozzo, Italia e tutta la sua band hanno cancellato e distrutto proprio il porticciolo. Una vergogna. Qualche tempo fa avevano perso oltre 500mila euro per restauro e sistemazione del porticciolo, ma evidentemente c’erano già cattivi pensieri. Oggi è spuntato un benefattore privato che sotto la direzione della Garozzo Band ci ha messo i soldi. Ma per fare cosa? Per fare un parcheggio e proprio ieri per piantare, sì piantare, dei paletti al porticciolo. Parcheggi e paletti, altro che angolo di sogno, sembra un banale, squallido sito di periferia. Che aggiungere se non la speranza che il nuovo sindaco restituisca alla sua dignità un porticciolo oggi violentato?