Privacy Policy GLI SCAVI PER LA FIBRA OTTICA HANNO DISTRUTTO SIRACUSA. NESSUN CONTROLLO E OMBRE SUL CEMENTO SCADENTE – I Fatti Siracusa

GLI SCAVI PER LA FIBRA OTTICA HANNO DISTRUTTO SIRACUSA. NESSUN CONTROLLO E OMBRE SUL CEMENTO SCADENTE

Siracusa ha le strade distrutte e anche pericolose, molto pericolose, per questi lavori della fibra ottica che sono privi di qualsiasi controllo fin dall’inizio. Lavori che il Comune POTEVA ma non DOVEVA per forza autorizzare. In ogni caso avrebbe dovuto tenere conto di fatti contingenti e prevedere una sorveglianza che non esiste e non è esistita nemmeno in maniera minimale. Scrive Salvatore Russo di Alternativa Libera: “Chi Controlla le ditte di sotto servizi? Open Fiber sta facendo dei lavori di passaggio della fibra in tutta la città. Si tratta di un accordo con la città di Siracusa, che prevede l’apertura di lunghi tratti di strade per scavi e installazioni. Il rischio è di ritrovarsi strade groviera per colpa di lavori di ripristino fatti non a regola d’arte. Questo il mio timore, oltre a quello di tantissimi cittadini Siracusani. Il regolamento c’è, anche se non specifica nè la qualità dei materiali, nè quanto deve essere la superfice da riasflatare. Questo non fa che aumentare il mio timore. Ma anche un regolamento con tali lacune, chi controlla che sia rispettato? Il dubbio di molti cittadini è che questi rattoppi dureranno poco tempo per cui la città si troverà in una situazione ancora più disastrosa dell’attuale. La colorazione rossa dovrebbe significare che è momentanea in attesa che venga riasfaltata con quella nera, ma basta andare in viale Zecchino per accorgersi che i lavori non sono stati sembrano fatti a regola d’arte, Con il lavoro di ripristino del manto stradale dopo scavi per sotto servizi non si scherza visto che è a rischio l’incolumità dei tanti automobilisti e scooteristi che girano per le strade della nostra città. Il compito di una buona amministrazione non è solo quello di fare regolamenti ma anche di far si che vengano rispettati!!”

C’è di più. Nella vicina Catania c’è l’accusa alla mafia di fornire in maniera esclusiva ad alcuni imprenditori impegnati nei lavori di posa in opera della fibra ottica a Catania il cemento occorrente di qualità scadente a condizioni non convenienti rispetto a quelle praticate sul libero mercato. E a Siracusa?