Privacy Policy SALVATORE CAPPELLANI CANDIDATO SINDACO A PALAZZOLO ACREIDE – I Fatti Siracusa

SALVATORE CAPPELLANI CANDIDATO SINDACO A PALAZZOLO ACREIDE

Rep: Salvatore Cappellani, dipendente pubblico, consigliere comunale dell’attuale Gruppo di Opposizione, è il Candidato a Sindaco della Lista Civica “Rinascita Palazzolese – Cappellani Sindaco”
A confermarlo, in una sala gremita, il Candidato stesso, assieme al gruppo che lo sostiene. Nell’occasione è stato ufficializzato il simbolo della lista e, con chiaro indirizzo politico, l’impegno per una “Rinascita” della città fondato sul cambio e sul rigetto dei metodi e dei sistemi che hanno affossato Palazzolo. Un’inversione di rotta, con una Civica in perfetta continuità con l’operato del Gruppo di Opposizione uscente.
«L’Amministrazione, oggi alla fine del suo mandato, con le sue malefatte» – ha sostenuto Cappellani – «ha causato un pesante indebitamento milionario che ha reso impossibili investimenti produttivi. Nessun aiuto reale, di conseguenza, alle imprese artigiane, commerciali e agricole che sono state per anni il perno della vita economica e del benestare dei palazzolesi, oggi costrette ad un regresso progressivo e, molte, alla chiusura. L’Amministrazione uscente ha portato alla moria le imprese e, quindi, in generale, ha ridotto all’osso il potere economico della Comunità palazzolese».
Tra queste, l’incapacità a riscuotere i tributi certificata dalla Corte dei Conti e, di conseguenza, un debito milionario, il contestatissimo impianto di smaltimento di Casa Bianca (autorizzato in cosciente dispregio del Piano Regolatore), la gestione post mortem della discarica Timpa di Corvo (oggetto di pesanti prescrizioni del Libero Consorzio comunale di Siracusa), l’utilizzo familistico del Vaccaro, il frigo macello di c.da Poi (ultimato nel 2015 e ancora fermo), per il quale il Comune non impone e non richiede alcuna imposta dalla data del suo accatastamento, la metanizzazione della città (non completata e senza un coerente rispetto del progetto originario di copertura viaria). Oggi ai cittadini vengono richiesti dall’azienda migliaia di euro per l’allaccio al metano. Si prende atto, poi, di un Carnevale progressivamente portato a consunzione, di un Piano Particolareggiato del Centro Storico (sconosciuto ai cittadini e redatto in assoluta intimità nell’ambito tecnico del Palazzo) e, tra le altre malefatte, non ultimo, del persistere del problema randagismo, non affrontato secondo le norme e responsabilità vigenti, ma che desta in tutti i cittadini tanta preoccupazione per la sicurezza personale, ma, anche, in parte, per la tutela degli animali. Danni all’economia, danni al territorio, all’ambiente e alla quotidiana vita sociale.
Responsabile la stessa Amministrazione, sostenuta dallo stesso gruppo di potere conosciuto da un ventennio, che oggi, per coprire le sue evidenti responsabilità del disastro e di malgoverno, offre alla città, indossando una pesante maschera, tre Candidati a Sindaco, di sua chiara emanazione, che (per i ruoli ricoperti di Vicesindaco, Presidente del Consiglio e, nei fatti, di Capogruppo parallelo per intensità di interventi) sono, indubbiamente, titolari di ogni responsabilità, in maniera diretto o indiretta, della cattiva gestione amministrativa.
«Con l’aiuto e il sostegno delle intelligenze e delle competenze chiamate ad aderire alla lista» – conclude Cappellani – «porteremo avanti una politica e un modo di amministrare indirizzati alla salvezza di Palazzolo e alla sua “Rinascita”, garantendo il sostegno alle imprese agricole, commerciali e artigianali, offrendo loro un contesto di nuove tecnologie, già in progetto, che esporremo nel programma elettorale e che faranno di Palazzolo un paese pilota. La lista dei candidati al Consiglio, già completa, sarà ufficializzata l’ultimo giorno utile per evitare comprensibili disturbi. Infine, invito gli elettori ad un voto ponderato. Il 10 giugno avranno la opportunità di incidere sul destino della città, dandole una tra le due possibilità: RINASCERE o SPEGNERSI definitivamente, assumendosi ogni responsabilità conseguente alla scelta operata».