Privacy Policy VINCIULLO: DECRETO DEL MINISTERO, FINALMENTE PARTONO LE BONIFICHE DELL'AREA INDUSTRIALE. SIGNIFICANO OCCUPAZIONE E BENESSERE – I Fatti Siracusa

VINCIULLO: DECRETO DEL MINISTERO, FINALMENTE PARTONO LE BONIFICHE DELL’AREA INDUSTRIALE. SIGNIFICANO OCCUPAZIONE E BENESSERE

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha approvato il Decreto con determinazione motivata di conclusione positiva, ex articolo 14bis, comma 5, della Legge 7 agosto 1990, n. 241, della Conferenza di servizi decisoria relativa al sito di bonifica di interesse nazionale “Priolo”, indetta con nota del 12 gennaio 2018 protocollo n. 713/STA sul “Piano di Caratterizzazione Ambientale dell’Area denominata Agglomerato B3 della Zona Industriale di Marina di Melilli”. IRSAP. Lo comunica Vincenzo Vinciullo.
Un importantissimo risultato che darà la possibilità di bonificare e quindi poter riutilizzare quest’area, anche con l’assorbimento dei dipendenti che sono stati licenziati nel corso degli anni.
Nella scorsa Legislatura, attraverso numerose riunioni in Commissione Lavoro e presso i vari Assessorati, avevo chiesto, con insistenza e con determinazione, che si potesse procedere alla bonifica dell’area, dal momento che si era fatta avanti anche una società che, nel rispetto della legge, era disponibile, a proprie spese, a bonificare l’area e ad assumere gli operai che negli anni erano stati licenziati.
Devo riconoscere, con piacere, che il lavoro attento dell’IRSAP (Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive), dell’ex Consorzio ASI di Siracusa, dell’ARPA sempre della nostra provincia, dell’Assessorato delle Attività Produttive e di quello dell’Energia e dei Rifiuti ha portato al raggiungimento di un obiettivo per anni inseguito e su cui si pensava si fosse persa ogni speranza.
Oggi, ha concluso Vinciullo, questo riconoscimento importante arriva a sancire, ancora una volta, l’attenzione con la quale negli anni scorsi sono state seguite le vicende che riguardavano il nostro territorio.
La bonifica e l’assegnazione del sito nei modi e nelle forme previste dalla legge consentirà da una parte di recuperare l’ambiente e dall’altro di assegnare l’area che potrà nuovamente tornare a produrre lavoro, occupazione e benessere per i tanti cittadini della nostra provincia che sono rimasti da anni senza lavoro.