Privacy Policy STEFANIA PRESTIGIACOMO: FI PRONTA E DISPONIBILE, TROVIAMO UN CANDIDATO SINDACO E FORMIAMO UNA GRANDE AGGREGAZIONE – I Fatti Siracusa

STEFANIA PRESTIGIACOMO: FI PRONTA E DISPONIBILE, TROVIAMO UN CANDIDATO SINDACO E FORMIAMO UNA GRANDE AGGREGAZIONE

ELEZIONI SIRACUSA – COMMENTO N.3
Dice Stefania Prestigiacomo parlando delle Amministrative che si disputeranno nel capoluogo a breve scadenza: “Forza Italia è il primo partito del centro destra a Siracusa, ma non abbiamo pregiudizi di nessun tipo, non vogliamo essere per forza noi ad indicare il nome del candidato sindaco. Voglio dire che per le prossime amministrative Forza Italia è disponibile ad individuare insieme agli alleati, un nome di assoluto prestigio che sia anche capace di attrarre un’aggregazione composta di altre forze politiche, movimenti e liste civiche. Una volta fatta la battaglia e dopo la vittoria che speriamo ci arrida, deve essere anche un sindaco capace di mettere mano in maniera concreta, rapida ed efficace ai problemi della città che sono precipitati con la gestione disastrosa di questi ultimi cinque anni da parte del Pd e del centrosinistra”.
Quindi Forza Italia apre a un candidato che abbia feeling con lo schieramento del centrodestra? Fi è quindi anche disponibile a passare dalla Primarie?
“Primarie no. Le Primarie sono la strada peggiore da seguire, lo ha capito anche il Pd che ha ormai mollato questo meccanismo visto che le Primarie sono quasi sempre un imbroglio che non dà nessuna sintesi delle forze in campo o di chi rappresenta al meglio le istanze di una coalizione”.
Tranchant l’onorevole Prestigiacomo sul sindaco di Avola che secondo Fi non fa più parte dello schieramento degli azzurri, insomma Cannata resta un battitore libero che agli Azzurri siracusani non interessa più di tanto.
Ricca di gratitudine invece la battuta dell’ex ministro sulle due candidate siracusane. “Voglio ringraziare – dice – Mariella Muti e Nicoletta Piazzese che hanno affrontato questa competizione pur sapendo in partenza di partire svantaggiate, sia per la cifra dell’avversario sia per un inatteso calo di alcuni soggetti della coalizione di centrodestra”.