Privacy Policy OGGI E DOMANI AL SANTUARIO DELLA MADONNINA INCONTRI PER I COSTRUTTORI DI PACE – I Fatti Siracusa

OGGI E DOMANI AL SANTUARIO DELLA MADONNINA INCONTRI PER I COSTRUTTORI DI PACE

Rep: Promuovere i valori della pace, della tolleranza, della riconciliazione del dialogo tra le religioni e i popoli. È uno degli obiettivi dell’incontro per la pace che avrà luogo oggi e domanivenerdì 24 e sabato 25 novembre, nella Basilica Santuario della Madonna delle lacrime a Siracusa
L’incontro, giunto alla sua 19ª edizione, ha come titolo “Costruttori di pace”.
Il via ai lavori, oggi pomeriggio alle ore 15.30 nella cripta del Santuario con il saluto del rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime, don Aurelio Russo. Interverrà padre Gian Matteo Roggio, docente alla Pontificia facoltà Teologica Marianum di Roma, su “Cento anni da Fatima. Dalla religione alla fede”. Alle ore 16.30 via Crucis dal Santuario alle catacombe di San Giovanni, dove si svolgerà la cerimonia di custodia dl fuoco della fede. Quindi rientro in Santuario con la Via Lucia e la fiaccolata. 
Domani, sabato alle ore 9.30 uno spazio dedicato ai giovani che costruiscono la pace con don Giuseppe Fausciana, responsabile della Pastorale universitaria della diocesi di Piazza Armerina. 
Subito dopo Josè Ribamar, fondatore Secretariado Rainha da Paz, Rio de Janeiroe Lenita Medina, Direttrice Secretariado Rainha da Paz, Rio de Janeiro, presenteranno la vita di Guido Schaffer (il 17 gennaio 2015 è stato ufficialmente aperto il processo di beatificazione e canonizzazione nell’Arcidiocesi di Rio de Janeiro. Le sue reliquie sono custodite nella chiesa “Nossa Senhora da Paz”, a Ipanema). Padre Gian Matteo Roggio si soffermerà anche sul tema della pace. 

“Il vero Santuario è l’uomo, il battezzato – ha spiegato Giuseppe Cartella, coordinatore dei Gruppi di Preghiera della Regina della Pace -. Noi dobbiamo essere santuario, cioè luogo che ospita la santità. Essere costruttori di pace vuole dire far diventare ognuno di noi santuario di Dio. San Giovanni Paolo II disse che la pace è responsabilità nostra e nello stesso tempo dono di Dio”.