Politica

MUSUMECI DIFENDE LA FAMIGLIA E FAVA LO ATTACCA, PER LUI (E PER LGBT) QUASI UN INSULTO

Gli attacchi a Musumeci sono spesso pretestuosi e basati su presupposti falsi. Dice il candidato Claudio Fava: “I diritti della comunità lgbt sono i diritti di tutti: riconoscimento della piena dignità sociale, tutela della salute, genitorialità, politiche di sostegno alle coppie. L’ho ribadito a Catania incontrando i rappresentanti siciliani dell’Arcigay, e portando loro parole di solidarietà per le affermazioni grossolane e omofobe di Musumeci che, presentando il suo progetto ‘Diventerà bellissima’, promise di riservare alle coppie gay gli avanzi della cena (‘Prima le coppie fondate sul matrimonio, poi le coppie di fatto eterosessuali, poi – se restano soldi – le coppie gay…’.). Un’idea oscurantista della politica e della società: siamo imbarazzati per lui”.

Quelle di Fava sono accuse grossolane visto che Musumeci non ha fatto altro che difendere la famiglia tradizionale. Per Fava e per lgbt questo equivale ad un insulto, insomma pensiero unico, nemmeno la possibilità di avere opinione diverse. Infine, sarebbe il caso di ricordare al “candidato per sempre” che Musumeci alle coppie gay almeno gli avanzi della cena li conserva. Le comunità Lgbt sono 1o anni che fanno l’asso pigliatutto per qualsiasi contributo e lasciano tutte le associazioni non gay a totale digiuno, ma questo Fava lo dimentica volentieri. Le solite, obsolete due morali dei vecchi politici.