VINCIULLO: NIENTE GIOCO DELLE TRE CARTE, IL DECRETO PER LE EX PROVINCE NON PUO’ ESSERE REVOCATO

Il provvedimento con il quale sono state ripartite le risorse destinate alle ex Province non può essere revocato in quanto la Legge regionale 11 agosto 2017, n. 15, di cui sono stato presentatore dell’emendamento, stabilisce, nei minimi dettagli, criteri e modalità con i quali devono essere assegnate le risorse alle ex Province siciliane. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS e relatore della legge.
Vorrei ricordare che la proposta da me formulata è stata prima esaminata ed approvata in Commissione Bilancio e poi è stato lungamente discussa e infine approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana, quasi all’unanimità.
Non capisco, quindi, le polemiche nei miei confronti. Occorreva trovare un metodo, dal momento che la Conferenza Regione – Autonomie Locali ancora non riesce a dividersi gli ulteriori 25 milioni disponibili da mesi ed era chiaro che bisognava tenere conto anzitutto del mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori e i dipendenti della ex Provincia di Siracusa, a differenza di tutti gli altri, da oltre 5 mesi non percepiscono lo stipendio e per cui il criterio è quanto più oggettivo possibile in quanto tiene conto delle reali necessità del territorio.
Come dicevo, ha proseguito l’On. Vinciullo, ci sono ancora 25 milioni di euro. Attraverso una riunione immediata della Conferenza Regione – Autonomie Locali, si proceda alla distribuzione di queste risorse, dalle quali, comunque, non può rimanere esclusa la Provincia di Siracusa, perché l’arrivo di oltre 8 milioni bastano solo per pagare 4 mensilità e, di conseguenza, i lavoratori avrebbero pagati gli stipendi solo fino al mese di agosto, rimanendo scoperte le mensilità successive.
Vorrei infine ricordare, nel rispetto reciproco dei territori, che la Commissione Bilancio ha aumentato di ulteriori 5 milioni di euro le somme destinate alle ex Province e che in Aula la somma da 23 milioni di euro è stata ridotta a 21.5 nonostante le mie proteste e nonostante facessi notare a tutti come il problema non era solo di Siracusa ma era un problema generale di tutte le Province siciliane.
Invito pertanto il Governatore, se avesse già provveduto a revocare la Deliberazione di Giunta, così come comunicato da alcuni deputati della provincia di Ragusa, a ritornare immediatamente su suoi passi, perché, ha concluso l’On. Vinciullo, le leggi si applicano e non si discutono e i criteri di assegnazione delle risorse sono stabiliti dalla legge.
Quanto alle richieste, anch’esse legittime, degli altri territori, si proceda così come indicato in premessa e cioè riequilibrando, eventualmente, con i 25 milioni di euro ancora disponibili.