Politica

PROGETTO ECO SCUOLA? ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DELLA GAROZZO BAND

Riceviamo e pubblichiamo: Si svolgerà martedì 11 aprile, alle ore 10.15, presso la sala “Archimede” stampa del comune di Siracusa in via Minerva 5, la presentazione del progetto “ECO-SCUOLA: IL PATTO SCUOLA-CITTA’ VERSO RIFIUTI ZERO” Annualità 2016/2017. Ulteriori dettagli saranno forniti nella conferenza stampa, alla quale saranno presenti, il sindaco Giancarlo Garozzo, l’assessore alla politiche Educative, Valeria Troia, i rappresentanti dei partner che partecipano all’iniziativa, che sono, Ionica ambiente, Ecomat, Natura sicula e Legambiente e i dirigenti delle scuole coinvolte. Il progetto prevede l’attivazione di alcune iniziative con lo scopo di diffondere presso i giovani studenti la cultura della sostenibilità ambientale e della Strategia internazionale Rifiuti Zero. Durante la conferenza stampa sarà sottoscritto il progetto tra il comune di Siracusa e l’associazione Rifiuti Zero Siracusa.

 

Sin qui il comunicato del Comune. Diciamo subito che ci troviamo di fronte ad una faccia tosta incredibile, faccia tosta del sindaco Garozzo, dell’assessore Troia e della connivente associazione rifiuti zero. Vediamo perché.

  1. Siracusa è una città sporchissima pur pagando la tassa dei rifiuti più alta d’Italia;
  2. Dopo quattro anni di amministrazione la Garozzo Band non è ancora riuscita a fare il nuovo bando per la raccolta dei rifiuti;
  3. La differenziata nella nostra città è uno scandalo. Dopo le promesse di Garozzo e del suo vice Italia di portarla in poco tempo al 60 per cento in città, siamo sempre rimasti fermi al 5 per cento;
  4. Garozzo paga da anni una consulente per la raccolta rifiuti e la differenziata che avrebbe dovuto essere licenziata dopo pochi mesi visti che i risultati sono quelli accennati sopra;
  5. Non si contano più i convegni e gli eventi dell’associazione citata nel comunicato qui sopra, convegni ed eventi inutili, sterili, senza nessun risultato concreto o proposta operativa per la città. Sarebbe interessante conoscere costi ed eventuali contributi;
  6. In una città avvelenata da dozzine di discariche è una ipocrisia bella e buona parlare di sostenibilità ambientale, ancora aria fritta che purtroppo coinvolge alcune scuole, forse quelle con dirigenza vicina al Pd.