Privacy Policy SUICIDIO? DIVENTA UN GIALLO LA MORTE DELLA DONNA CARABINIERE – I Fatti Siracusa

SUICIDIO? DIVENTA UN GIALLO LA MORTE DELLA DONNA CARABINIERE


I risultati dell’autopsia tingono di giallo la morte di Licia Gioia, il maresciallo dei carabinieri al centro della tragedia e del suicidio di Siracusa. E’ il quotidiano on line “Latina 24 ore” a titolare “La morte di Licia Gioia diventa un giallo, l’autopsia: primo colpo sparato alla testa”. Il giornale dove è nata la sottufficiale dell’Arma parla di giallo e di dubbi sul caso della morte di Licia Gioia avvenuta nella camera da letto della sua abitazione bel quartiere dell’Isola. Prima di celebrare i funerali, sul cadavere della donna, il medico legale, Francesco Coco, ha eseguito l’autopsia. E’ durata quasi tre ore. L’esperto avrebbe accertato la morte immediata per il colpo di pistola alla testa. La pistola però avrebbe sparato una seconda volta, colpendo prima la coscia dell’uomo e dopo quella del maresciallo. Il medico legale avrebbe riferito che il primo colpo sarebbe quello alla testa e che il secondo ha attinto sia la gamba di lei, sia il ginocchio del marito, Francesco Ferrari, un poliziotto in servizio alla Questura di Siracusa. E Latina 24 ore scrive ancora: “Una ricostruzione che pone seri dubbi sulla dinamica fino ad oggi ipotizzata”. Bisognerà attendere tuttavia la relazione del Ris di Messina che ha preso in consegna l’arma per gli esami balistici. Sulla vicenda d’altra parte la Procura di Siracusa non ha ancora scritto la parola fine.