RIAPERTO IL CASO DI ANGELO DE SIMONE

Il gip del tribunale di Siracusa, Michele Consiglio, riapre il caso di Angelo De Simone, il giovane siracusano che si sarebbe suicidato e la cui morte ha visto non solo i dubbi dei familiari, ma anche quelli della stampa nazionale che in una nota trasmissione di inchiesta di Rai3, Chi l’ha visto, aveva più volte vagliato ipotesi diverse dalla morte per impiccagione. Il gip ha quindi accolto l’opposizione avanzata dai familiari della giovane vittima, rinviando al pm Davide Lucignani il fascicolo d’inchiesta. Si riapre quindi il caso del 27enne tifoso del Siracusa, morto a febbraio del 2016. Sin dal momento del ritrovamento del corpo di De Simone, nel giardino dell’abitazione in contrada Pizzuta, i familiari hanno infatti sollevato dubbi proprio sulle cause della morte del figlio e fratello. Nell’accogliere l’opposizione avanzata dai familiari della vittima, il gip Consiglio ha condiviso gli spunti di indagine, ponendo alla Procura aretusea una serie di interrogativi.