MARCELLO LO IACONO: A SIRACUSA I VOLONTARI SCELTI DAL COMUNE “ARROTONDANO”

Marcello Lo Iacono, non c’è più il volontariato di una volta. Oggi molti volontari sanno fare bene i conti.

Il volontario per definizione è colui che svolge un’attività non retribuita. Chi, per motivi di sussistenza, svolge volontariato ricavandone un utile non può fregiarsi del titolo di volontario. A Siracusa, paradossalmente, molte attività che dovrebbero essere svolte dal Comune vengono delegate a “volontari”, che molto spesso “arrotondano” con lo svolgimento di corsi, visite guidate, presentazione di libri, libretti e gratuità di strutture pubbliche. 

Sei da oltre 50 anni a battagliare per la crescita e per i diritti civili di Siracusa. C’è qualcosa di cui ti sei pentito o che in ogni caso non faresti o faresti diversamente?

No, non credo proprio che possa pentirmi della mia attività pregressa ed attuale poiché quello che ho fatto l’ho fatto con naturalezza ed onestà intellettuale. Questa mia rigidezza morale mi ha portato spesso a comportamenti ruvidi ed a causa di ciò mi sono allontanato da tanti con cui avevo iniziato attività e battaglie sociali. Con altri invece sono entrato in conflitto perché non sempre pronti a scontrarsi con l’Autorità politica o amministrativa del momento. Proprio questo mi è successo, per esempio, quando ho rimesso il mandato di Segretario del Partito repubblicano cittadino perché richiedevo le dimissioni del Segretario Provinciale raggiunto da un avviso di garanzia. Mi è capitato quando mi sono scontrato con chi voleva installare un radar militare al Plemmirio e trovai, in occasione di un accesso agli atti alla Guardia di Finanza di Palermo, una velina informativa sulla mia persona che da allora restò isolata dai tanti che, nella prima ora, si erano schierati al mio fianco. Mi è successo altre volte con la mia partecipazione in progetti in cui credevo, da SOS Siracusa al sostegno a liste elettorali rilevatisi solo un bluff o utili ad uno scambio di assessorati, mascherato da un non meglio identificato “servizio” al Cittadino. Tutte balle.

SABATO L’INTERVISTA INTEGRALE