Privacy Policy SPICUGLIA SUI 18MILA EURO DEL SINDACO DEL CGA A FM ITALIA: I CATTIVI PENSIERI SONO LEGITTIMI – I Fatti Siracusa

SPICUGLIA SUI 18MILA EURO DEL SINDACO DEL CGA A FM ITALIA: I CATTIVI PENSIERI SONO LEGITTIMI

Alessandro Spicuglia, sei stato il capo della gestione pubblicitaria di una grossa agenzia. Se il sindaco del cga dà 18mila a una radio locale collegata ad un giornale on line, tu cosa avresti preteso con un quotidiano che ha fatto la storia in Sicilia?

Le mie, e quelle di chi lavorava nel settore, non erano pretese ma trattative. I responsabili degli Enti pubblici sulla base del tipo di argomento da portare a conoscenza chiedevano preventivi e adottavano criteri abbastanza equi distribuendo le risorse disponibili  sulla base della diffusione dei mezzi di informazione,  ma soprattutto tenendo conto della tipologia del messaggio. Trascurerò la cosiddetta “pubblicità commerciale” ancorché impropria per gli Enti pubblici e mi soffermerò sulla cosiddetta “comunicazione istituzionale” che é l’argomento della domanda.

Questo tipo di comunicazione riguardava la pubblicazione dei dati di bilancio o della relazione semestrale giusto per citarne alcune. Il resto delle informazioni sull’attività dell’ente (sistemazione strade e illuminazione strade, manutenzione edifici scolastici, attività di assessorati e del consiglio comunale)  rientrava, ma credo rientri ancora, come cronaca non certo a pagamento. Che tipologia di comunicazione preveda la delibera di affidamento a un solo soggetto a fronte del pagamento di una somma, esigua o corposa che sia, non é dato sapere e questo giustifica molte perplessità.

Secondo me, ammesso che lo faranno, sosterranno che la testata baciata dalla fortuna é l’unica ad essere presente sul M.E.P.A. 

Ovvero mercato elettronico per la pubblica amministrazione la cui efficacia come strumento di risparmio per gli enti  fu messa  in dubbio in passato suscitando interrogazioni parlamentari, ma le mie informazioni sono di qualche anno fa adesso non so se e come é stato modificato, quindi potrebbero sbandierare una presunta trasparenza . Tuttavia anche se parlo per ipotesi, dubito che ci sia solo una testata giornalistica locale registrata in questa piattaforma. Rimane il fatto che questo affidamento é poco chiaro nella descrizione e lascia spazio a forti perplessità. Certamente le cosiddette “carte” saranno in regola ma ciò non toglie che una serie di cattivi pensieri  sono legittimi. Ma tutto questo tra qualche giorno, come sempre, cadrà nel dimenticatoio.

SABATO L’INTERVISTA INTEGRALE