Privacy Policy VINCIULLO: NUOVO OSPEDALE A RISCHIO, SE RITORNA IL CONSIGLIO SUBITO SFIDUCIA A QUELLI DEL CGA – I Fatti Siracusa

VINCIULLO: NUOVO OSPEDALE A RISCHIO, SE RITORNA IL CONSIGLIO SUBITO SFIDUCIA A QUELLI DEL CGA

Enzo Vinciullo, ritorna la CamCommercio di Siracusa, non siamo più sudditi di Catania..

Il risultato raggiunto sulla Camera di Commercio di Siracusa grazie alla caparbietà dell’On. Stefania Prestigiacomo, alla firma apposta dal Segretario Regionale della Lega, On. Nino Minardo, è da ascrivere all’On. Giancarlo Giorgetti, Ministro per lo Sviluppo Economico che, a differenza dei suoi predecessori, ha dato parere positivo perché la nostra Camera di Commercio riacquistasse la libertà che aveva perduto e riavesse la sua autonomia, indispensabile per una corretta gestione del territorio, rigettando la sudditanza nei confronti della Camera di Commercio di Catania. Negli anni, gli atti parlamentari lo possono dimostrare, mi sono battuto ,a dire il vero inascoltato, contro l’ipotesi di accorpamento delle 3 Camere di Commercio. Oggi il mio partito, cioè la Lega Sicilia, ha reso possibile e attuabile una politica a difesa del territorio, da me sempre inseguita e ricercata.

Il ricorso sul nuovo ospedale è un dato allarmante visto che dovevamo procedere di gran carriera col metodo del ponte di Genova

Per il nuovo ospedale sono oggettivamente preoccupato. Questo ricorso che è stato presentato, nel silenzio assordante dei mass media, potrebbe rallentare la realizzazione del progetto esecutivo e, di conseguenza, l’inizio dei lavori. Evidentemente, avere come Ministro dello Sviluppo Economico l’On. Giancarlo Giorgetti, che appartiene, come è noto, alla Lega, mi consola e mi riassicura sull’arrivo del finanziamento che, ad oggi non esiste, ma eventuali ritardi ed una eventuale caduta del Governo Draghi potrebbero compromettere il raggiungimento di questo obiettivo che per me è di fondamentale importanza per la nostra città, perché darà lavoro, occupazione e, soprattutto, molti posti letto in più e quindi sicurezza a tutti coloro i quali devono ricorrere ai nostri bravi sanitari.

Il sindaco che dice di essere il nuovo lotta per non avere il Consiglio comunale

La città è allo sbando, è sotto gli occhi di tutti, la situazione che stiamo vivendo è drammatica, questo sindaco, che ci è stato imposto da parte del CGA, che continua a non pronunciarsi sul diritto del Consiglio Comunale di tornare in carica, non è il nuovo come va dicendo in giro, è il vecchio, il più vecchio immaginabile, perché vorrei ricordare che, dopo l’on Bufardeci, è oggettivamente l’uomo politico che da più tempo siede ai vertici di palazzo Vermexio. Con la sua continuità, nemmeno il grande sindaco Caracciolo riuscì ad essere sindaco per un tempo più lungo in maniera continuativa.

Ma il Consiglio comunale di Siracusa che stava per essere reintegrato è stato nuovamente stoppato, proprio dal cga..

Il Consiglio Comunale deve ritornare in vita, lo dico dal primo giorno in cui, illegittimamente, il Consiglio Comunale fu sciolto e lo ripeto anche a quegli infami che modificarono la legge, inserendo il mio nome. La Legge regionale non prevede lo scioglimento del Consiglio Comunale! Un assessore di Forza Italia, che conosceva l’argomento, perché lungamente trattato con me nella scorsa Legislatura, inspiegabilmente non ha vigilato come doveva ed ha consentito ai suoi uffici di sciogliere illegittimamente il Consiglio Comunale di Siracusa. Oggi gli Uffici Legislativi e Legali della Regione ripetutamente sostengono quello che io ho sempre detto,ma inspiegabilmente il CGA non si pronuncia e i tempi appaiono non rispettosi di precedenti esperienze, per cui il sindaco è stato riportato in vita in meno di due giorni, nonostante la Prefettura avesse accertato la irregolarità dei verbali, mentre lo stesso tempo non viene utilizzato per i Consiglieri Comunali che da quasi due anni attendono legittimamente di essere reintegrati al loro posto.

Senza Consiglio comunale c’è l’uomo solo al comando

L’assenza del Consiglio Comunale ha trasformato il sindaco in un podestà che è convinto che, distribuendo medagliette e caramelle, può passare alla storia come un ottimo sindaco. Colpisce inoltre l’assenza del commissario nominato sempre dall’assessore di Forza Italia che, in questi anni, non ha mai pensato di incontrare e parlare con i Consiglieri Comunali, che sono espressione della volontà dei cittadini e che sono espressione della Democrazia, violata dalla decisione dall’Assessorato regionale delle Autonomie Locali.

La balla dei 28 milioni pronto cassa?

I 28 milioni? Sui 28 milioni non esistono i progetti, la solita bufala, ma ormai ci siamo abituati, è anche il linguaggio di questo Governo regionale per cui nessun progetto esecutivo, nessun progetto poco poco concreto, ma solo idee progettuali, cioè fumo senza arrosto. Ora, però, vorremmo sapere come verranno assegnati gli incarichi, se ci sarà un bando, perché una cosa è certa, ancora deve arrivare il famoso 5% che sarà utilizzato per fare i progetti, ma mi auguro che, a differenza di quanto successo per l’edilizia scolastica, questa volta i progettisti siano scelti con un bando pubblico che il Comune dovrà rendere noto a tutti, dando la possibilità a tutti i professionisti di partecipare al bando, in modo tale che l’intuitu personae finora utilizzato possa essere sostituito da scelte legittime a cui tutti possano partecipare.

L’assessore regionale Falcone ha festeggiato alla grande per l’inaugurazione di due lotti per la Siracusa-Gela

L’inaugurazione dei lotti 6 e 7 dell’autostrada Siracusa – Gela arriva con due anni di ritardo, quindi non c’è nulla da festeggiare, semmai vergognarsi perché pochi km vengono realizzati con tanto ritardo, se pensiamo che a Genova, nella metà del tempo perso, hanno costruito il nuovo ponte.

L’opera vorrei ricordare che è stata finanziata su mio emendamento, cosa che nessuno ha potuto smentire, semmai qualche asinone ha ironizzato sugli emendamenti, ma, evidentemente, non sa che l’attività dei deputati può esplicarsi solo ed esclusivamente attraverso gli emendamenti.

Lo stesso finanziamento è stato da me difeso in Aula essendo stato il relatore delle finanziarie che hanno riportato in attivo il Bilancio della Regione. I lavori sono stati appaltati ed iniziati nella scorsa Legislatura.

Ma la Siracusa-Gela in realtà a che punto è? Sono arrivati i soldi per andare avanti?

Il lotto 8 verrà consegnato l’anno prossimo, con oltre tre anni di ritardo ed è stato sempre finanziato, appaltato e iniziati i lavori così come per i lotti 6 e 7. Mi chiedo, questo governo, che dura da quasi 4 anni, per i lotti 9, 10 e 11 cosa ha fatto? Ha trovato le risorse? Le ha chieste? Le ha impegnate? Mi pare che non ha fatto proprio nulla, quindi li inviterei a parlare del futuro anziché cercare di accreditarsi il lavoro di altri, svolto negli anni precedenti . Nel momento in cui riusciranno a finanziare almeno un lotto, oltre ai tre finanziati nella scora Legislatura, potremmo dirgli bravi, ma fino ad allora è chiaro che questo aggettivo sarebbe per loro superfluo e non dovuto.

Ha sentito? C’è la proposta di non chiamarla più autostrada Siracusa-Gela, ma autostrada del Sud Est?

L’autostrada del SUD EST? Questa è una porcata insopportabile! Questo tentativo di cancellare la provincia di Siracusa dalla storia della Sicilia fa incazzare, per cui la Siracusa Gela diventa l’autostrada del Sud Est e nessuno dice nulla, nessuno contesta questa barbara decisione. Lei si immagini il turista che viene da Udine e anziché parlare della Siracusa Gela, quindi sapere che la città di Siracusa è collegata con un’autostrada, invece deve leggere l’autostrada del Sud Est, in cui volutamente si è voluto cancellare il nome della nostra provincia. Lei mi dirà che è una quisquiglia, no, non è una quisquiglia, è un fatto sostanziale coperto da un fatto formale che non accettiamo, che non condividiamo e che contestiamo, nella speranza che anche altri capiscano cosa c’è dietro questa volontà di cancellare il nome glorioso della città di Siracusa.

Siracusa ultima in Italia come qualità della vita col sindaco del cga che vuole far dimenticare questa vergogna partecipando alla selezione per capitale della cultura. Forse, visti i fatti, sarebbe più corretto parlare di capitale della spazzatura?

La munnizza, non penso che la città brilli per pulizia, cataste di rifiuti solidi urbani li possiamo trovare ad ogni angolo della città, compresa Ortigia che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di questa inutile Giunta. Veda, sono così inutili, politicamente parlando, che nel mese di agosto continuano ad arrivare le bollette di pagamento della tassa rifiuti con scadenza maggio e sono così inutili e dannosi a sé stessi e agli altri che si sono dimenticati il modello di pagamento unico, cosicché i cittadini sono costretti ad una sovra tassa di 12 euro per pagare 6 bollettini, quando invece ne potrebbero pagare uno solo.

Invece le piste ciclabili..

Le piste ciclabili che dovevano essere il fiore all’occhiello di questa amministrazione, in parte sono cancellate dall’azione del tempo, in parte impraticabili perché impreziosite da buche e crateri e in parte perché abbellite dalle foreste lussureggianti che sono cresciute dentro le piste ciclabili perché non utilizzate. In compenso abbiamo creato problemi ai cittadini, ai commercianti e agli artigiani che non potranno utilizzare spazi importanti di strade cittadine.

Ortigia chiusa all’improvviso, senza organizzazione, senza informazione, senza vigili urbani da anni disabituati a stare sulle stradem forse e senza forse con l’intento di favorire gli amici del cerchietto e di fare cassa con multe a pioggia..

Su Ortigia non voglio dire nulla, è come sparare sulla Croce Rossa, basta vedere il traffico che tutto il giorno e tutte le ore drammaticamente caratterizza la vita degli sfortunati residenti di Ortigia. Una cosa è certa, questi amministratori sono dannosi per sé e per gli altri, nel predisporre gli atti per il caos Ortigia, ad esempio, non hanno previsto tutto quello che drammaticamente vivono ogni giorno gli abitanti di viale Montedoro che, dovendo tornare a casa e non essendoci strade alternative, sono costretti ad incolonnarsi anche loro come gli abitanti di Ortigia.

Belvedere e Cassibile?

Le frazioni dimenticate a se stesse, trascurate in maniera inqualificabile, come se non fossero territorio della nostra città ed utilizzate solo come bancomat dove attingere, a mani basse, senza dare alcuna risposta. Stesso discorso si potrebbe dire per le zone a mare.

Le periferie ancora dimenticate sono e restano solo un  cavallo di battaglia in campagna elettorale?

Per spiegare l’assenza di interventi sui quartieri fragili, da via Algeri a via Italia, da via Immordini a via Giarre, solo per fare un esempio, si dice che non ci sono risorse perché vengono investite su Ortigia. Io chiederei ai cittadini di Ortigia di confermare questa ipotesi, basta pensare allo stato di degrado del San Domenico, dell’Ospedale delle 5 Piaghe, del Liceo Classico Gargallo, del lungomare di Levante, del lungomare di Ponente, della marina e questo a voler essere generosi.

Tirate le somme?

E’ chiaro che questa situazione non può continuare, questa amministrazione deve andare a casa e io mi auguro che il giorno in cui verrà integrato il Consiglio Comunale, la prima cosa che faranno sarà quella di presentare una mozione di sfiducia per allontanare dalla città questa sciagura che si abbattuta su Siracusa, peggio delle cavallette che colpirono l’Egitto.