Privacy Policy VINCIULLO A FALCONE: NON RICORDI? UTILIZZI FONDI CHE HAI CERCATO DI TOGLIERE A SIRACUSA – I Fatti Siracusa

VINCIULLO A FALCONE: NON RICORDI? UTILIZZI FONDI CHE HAI CERCATO DI TOGLIERE A SIRACUSA

Rep: Premesso che i fondi regionali, attualmente utilizzati, non appartengono al Governo Musumeci, ma alla Regione Siciliana e quindi ai siciliani. A questo proposito, ricordo altresì che questi sono fondi che provengono dalla scorsa Legislatura, approvati su mio Ordine del Giorno contro cui votarono i rappresentanti dell’attuale Governo regionale. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo. A sostegno della mia tesi, allego verbale della seduta 407 del 8 febbraio 2017 dell’Assemblea Regionale Siciliana. Ciò posto, assicuro, invitando l’assessore a stare sereno, nessun colpo di sole, invece, la sua mi sembra una manifestazione tangibile della sindrome di Dunning – Kruger. Infatti, sono dell’avviso che l’assessore nemmeno ha letto gli atti allegati alla Deliberazione di Giunta n.340 del 11 agosto che, a suo dire, si occuperebbe di riprogrammare, quando invece programma, che è cosa ben diversa. E veniamo alle tanto decantate bufale: 1) Viadotto di Viale Scala Greca, il finanziamento iniziale era di quasi 6 milioni di euro, ora ridotti ad uno, che fine hanno fatto i quasi 5 milioni mancanti? In quale deliberazione si trova il finanziamento, dal momento che in quella del 11 agosto non vi è alcuna traccia? 2) La Villasmundo – Carlentini, per 3.400.000 euro, i cui lavori, fra l’altro, dovevano iniziare entro il 10 gennaio 2021, non sono ancora partiti perché il finanziamento è stato revocato per “concorrere al risanamento della finanza pubblica”, non lo dico io, ma lo afferma l’assessore a pagina 3 dell’Allegato A. 3) S.P. 3 “Augusta – Villasmundo” Regolazione di intersezioni con sistema a rotatoria alla progressiva km 7+400 C.da Monte Carmelo per 700.000 euro, i lavori dovevano iniziare entro il 10 gennaio 2021, non sono iniziati, anzi l’opera è stata definanziata “al fine di dare attuazione degli articoli della legge regionale n.9 e 10 del 12 maggio 2020, volti a far fronte all’emergenza sanitaria da COVID-19”, non lo dico io, lo afferma l’assessore sempre a pagina 3 dell’Allegato A. 4) Il completamento delle SS.PP 23 e 32, già ampiamente previsto, utilizzando i ribassi d’asta delle stesse arterie provinciali, non sono una novità, ma già previsti nelle Deliberazioni di Giunta n.597 e 378.5) I già previsti 4 milioni di euro per la S.P. 7 Cassaro – Buscemi nella Deliberazione n.597, adesso riportati 3,9 milioni di euro per evidente errore, sono stati definanziati con Deliberazione di Giunta regionale “al fine di dare attuazione degli articoli della legge regionale n.9 e 10 del 12 maggio 2020, volti a far fronte all’emergenza sanitaria da COVID-19”, non lo scrivo io, ma è a pagina 3 dell’Allegato A. 6) Quanto ai lavori della Marina, “sono stati individuati poiché assolutamente necessari per la stabilità delle infrastrutture portuali così come previsto dall’Azione 3.2.1 dell’Asse 3”, ma una cosa è individuare, una cosa è finanziare. Sfugge forse all’assessore, dopo 4 anni di governo, che in Sicilia si applica il D.L. 118/2011, così come recepito dall’Assemblea Regionale Siciliana, ma forse quando abbiamo fatto questo recepimento l’attuale maggioranza dormiva. Alla fine della fiera, ammesso che fosse vero ciò che dice, la somma non fa 20 milioni di euro, ma semplicemente 14 milioni di euro, prendiamo atto che anche nelle somme questo Governo ha gravi difficoltà e carenze e quindi qui, più che gli effetti devastanti del sole, emergono lacune da scuola elementare. Stia sereno l’assessore delle Infrastrutture e continui ad utilizzare le somme da lui fortunatamente trovate contro le quali si scagliò inutilmente in Aula nella scorsa Legislatura, ma allora, come ora, faccia più attenzione a ciò che dichiara per evitare di essere facilmente smentito. Lei assessore, ha concluso Vinciullo, spesso dimentica che le somme che lei utilizza le ha trovate nonostante la sua devastante, per la provincia di Siracusa, aziona politica e quella della sua maggioranza.