UN PARCHEGGIO DEL MONOPOLI E L’AUTOCELEBRAZIONE

Rep: Sarà riaperto venerdì il parcheggio coperto di Fontane bianche, dopo un periodo di inagibilità dovuta alle condizioni di degrado. La ditta “Aegi Spadaro srl” di Rosolini, infatti, stamattina ha completato i lavori iniziati lo scorso febbraio e, come previsto, ha consegnato la struttura al Comune prima di entrare nel pieno della stagione balneare. Al passaggio erano presenti il sindaco, Francesco Italia, l’assessore ai Trasporti e diritto alla mobilità, Maura Fontana e il progettista e responsabile del procedimento, Giovanni Favuzza. L’intervento di manutenzione straordinaria è costato 79 mila euro, somma prelevata dai fondi della tassa di soggiorno come indicato in una targa posizionata all’interno del parcheggio.

C’è da morire dalle risate. E’ la terza o quarta volta che si spendono soldi pubblici per il parcheggio di Fontane Bianche. Oggi si spendono circa 80mila euro per una scelta clientelare a tutela di amici dell’amministrazione. 80 mila euro per un parcheggio di una ventina di posti auto con eventuali clienti dalle capacità di Hamilton per entrare nel labirinto delle 100 colonne senza scassare la macchina. Se possiamo dire, un’altra quarzata. Utilità sotto zero, scelta discutibilissima col disastro e le emergenze che ci sono in città e in tutte le zone balneari. Ma non è tutto. Il sindaco del cga si regala anche una targa con firma personale e col testo in italiano (approssimativo) e in inglese. Una targa autocelebrativa, come se avesse costruito un ponte o un’altra opera pubblica di spessore. Non c’è verso.