Privacy Policy GAROZZO E SCROFANI CANDIDATI SINDACO, REALE FORSE. BANDIERA E VINCIULLO ALLE REGIONALI, CANNATA FORSE – I Fatti Siracusa

GAROZZO E SCROFANI CANDIDATI SINDACO, REALE FORSE. BANDIERA E VINCIULLO ALLE REGIONALI, CANNATA FORSE

Il sindaco del cga è fantastico, dice bugie a ripetizione da sempre e chi lo ascolta non gli crede, ma si è rassegnato alle stesse come ad un male inevitabile. Leggiamo questa: “Siamo aperti ai contributi di chi vuole il bene della città, non il proprio, non quello degli amici e non a quello dei clientes. Non mi dimetterò, come qualcuno chiede dal giorno stesso in cui mi sono insediato. Significherebbe tradire il mandato elettorale”. Fantastico. E’ contro i clientes. Ma chi lui che da vice sindaco/candidato sindaco ripartì contributi per 200mila euro ad associazioni e artisti vari a 10 giorni dal voto alle Amministrative 2018?  Un gigantesco voto di scambio che per altri politici/amministratori probabilmente avrebbe avuto un esito letale? E poi non mi dimetto perché tradirei il mandato elettorale. Anche questa bugia è fantastica. Di quale mandato parla, quello dei brogli elettorali per cui il Tar aveva annullato la sua proclamazione a sindaco? Ma c’è anche un’altra perla del sindaco del cga, eccola: “Restare liberi è il modo migliore per servire Siracusa. Ho sempre fatto appello a tutte le forze della città che volessero concorrere a liberare Siracusa da quella cappa, che faceva si che solo qualcuno potesse partecipare ai processi decisionali”. Che faccia tosta! Chiunque, sciolto il Consiglio comunale, dopo la bufera sui brogli avrebbe optato per nuove elezioni. Lui no, ha lottato con unghie e denti per restare da solo al comando. La cappa è lui e nessun altro. Decide da solo su tutto come un podestà, non fa sapere niente ai siracusani e quello che trapela fa inorridire (piazza Adda, piazza Euripide, le ”pampine” al Talete, due cessi a 125mila euro, le strisce non ciclabili per quasi 300mila euro etc etc). Ma i siracusani non sono sudditi come li ritiene il sindaco del cga, hanno al contrario il diritto di avere un quadro chiaro di quello che sta succedendo.


SIRACUSA ULTIMA IN ITALIA E IL SINDACO DEL CGA 81° FRA I SINDACI – Siracusa ultima in Italia per qualità della vita e il sindaco del cga rotolato all’81° posto fra i primi cittadini sono la verità vera sulle condizioni della nostra città. E’ la condizione visibile dell’assoluto degrado in cui versa Siracusa. Tutto il resto sono chiacchiere, imbrogli verbali, fuffa.

IL DIVERSIVO DEGLI ASSESSORI A 2MILA EURO AL PEZZO – Se Siracusa è ultima in Italia e il sindaco è nella stanza dei bottoni del Vermexio da otto anni le responsabilità sono evidenti. Il rimedio sarebbero le dimissioni, ma di queste ad Italia non dovete parlare, è come la croce per i vampiri.  Allora, come facevano quelli scarsi della prima repubblica, si crea un diversivo per far dimenticare ai siracusani che la loro qualità della vita è la peggiore d’Italia. Quindi si fanno fuori un paio di assessori, si fa posto e si alletta questo o quell’altro per far diventare quello degli assessori, a duemila euro mensili al pezzo, il pensiero unico su cui discutere. E’ un imbroglio che funziona quasi sempre. Ma ci sono anche le controindicazioni di cui parleremo più avanti.

LA LETTERA DI GRANATA – Politicamente Fabio Granata è alla canna del gas, non ha nessuna rilevanza nazionale e tantomeno regionale. Gli è rimasto solo il Comune capoluogo e la fedeltà canina al sindaco del cga. Così oggi, insieme ai sette amici di Oltre, dà il suo sostegno forte all’amico Francis. Il sostegno forte di Oltre è ovviamente uguale a zero visto che tutti ricordano che il movimento di Granata non ha raccattato nemmeno uno straccio di consigliere comunale, insomma non ha consenso. Però Granata parla e scrive pure come se il consenso lo avesse. Dice che questa amministrazione sta facendo faville, che ha risolto problemi decennali, che ha avviato rigenerazioni come se piovesse. Insomma dice una marea di quarzate senza fine visto che è stato smentito dalla classifica del Sole 24 Ore e Siracusa è ultima e il suo eroe 81°mo. Un altro racconta balle, come il suo Capo.

PREMIO IL “GRILLINO D’ORO”: GRANATA FAVORITO – La redazione del nostro giornale ha istituito il “Grillino d’oro” che verrà assegnato ad insindacabile giudizio dai collaboratori de “I Fatti Siracusa”. Il premio verrà assegnato a chi pur di restare sulla poltrona è capace della qualunque bugia e di ripetuti infingimenti di contorno, insomma è Capace di Tuttolo che era il nomignolo del tipo. I grillini di governo in questa materia non hanno eguali, ma a Siracusa ci sono grillini di fatto che sono qualcosa in più di una promessa. Stiamo parlando di una ventina di politici di serie C che hanno avuto qualche giorno di notorietà. In ogni caso la rosa per avere il “Grillino d’oro” oggi si è ristretta a Fabio Granata, Pierpaolo Coppa, Ezio Guglielmo, Corrado Giuliano e naturalmente Francesco Italia. Una lotta fra campioni, difficile dire chi la spunterà anche se molti danno Granata per favorito, con Guglielmo ad incalzarlo ad una spanna.

GAROZZO SI RICANDIDA SINDACO – Abbiamo sempre detto che il sindaco del cga è stato ed è molto peggio di Garozzo. Quest’ultimo per la verità non si nasconde e ovviamente non arriva a dire bugie compulsive h24. Però dice qualche balla. “Stiamo mollando Italia due anni prima e non a tre mesi dal voto come faranno altri suoi attuali sodali”. Beh, è apprezzabile aver mollato un paio di assessorati due anni prima e averlo motivato con il sindaco/Attila che ha distrutto i servizi comunali, cacciato precari decennali, ha messo nei quarzi la Siam, litigato con tutti i Comunali che gli sono capitati a tiro. Ma, caro Garozzo, dovevi intervenire quando il sindaco cacciava i precari e sono tre anni che lo fa, oggi mollare il tuo ex gemello non vale praticamente nulla, i licenziamenti li ha ià fatti. C’è però da prendere atto che in buona sostanza Garozzo si ricandida sindaco e lo fa anche perché Italia Viva e alleati possono sostenere una battaglia di questo tipo. L’idea è questa, raccoglierà solidarietà?

SCROFANI CANDIDATO SINDACO DI FORZA ITALIA – Gianluca Scrofani è stato assessore ed è un amministratore che gode di un buon credito. In un centro destra siracusano incapace di incontri e strategie concrete, Scrofani ha le sue buone possibilità di essere candidato sindaco. Anche perché, stando ai si dice, a sostenerlo potrebbe essere l’ex ministro Stefania Prestigiacomo e l’attuale vicepresidente della commissione Bilancio della Camera ha in questo momento un trend positivo essendo riuscita a portare a casa l’ospedale di secondo livello per Siracusa e la fuoriuscita della CamCommercio di Siracusa dal tallone impolverato dell’arroganza catanese. Quindi Scrofani con buone possibilità, ma bisogna vedere come la pensano tutti gli altri del centro destra aretuseo.

EZECHIA PAOLO REALE – L’avvocato ha dimostrato e dimostra quotidianamente di avere un gran consenso. Si è candidato due volte sindaco, ma non è stato battuto dal consenso altrui, ma da vicende non politiche. Con Garozzo ci furono le firme false e con Italia ci sono stati i brogli elettorali per cui il Tar aveva annullato ballottaggio e proclamazione di Italia. Poi al cga i brogli non sono sembrati bastevoli. Vogliamo dire che a Paolo Reale spetterebbe la solidarietà e il sostegno di tutto il suo schieramento, ma la solidarietà in politica non è mai un fatto scontato. Così come non è scontato che Reale si voglia candidare.

BANDIERA E VINCIULLO – Edy Bandiera ed Enzo Vinciullo saranno al 99 per cento candidati alle Regionali. Bandiera con Forza Italia e Vinciullo con la Lega per la Sicilia. Ma non c’è dubbio che visto il robusto consenso di cui godono entrambi, avranno parola in merito per le Comunali e per accordi che possono anche esulare dall’ambito della coalizione.

IL  SINDACO LUCA CANNATA – E’ per distacco il migliore sindaco di Siracusa e provincia. Avola sotto la sua amministrazione è rinata, sono state finanziate diverse opere pubbliche, molte delle quali oggi sono ben visibili. Cannata poi ha avuto oltre 20mila voti alle ultime Europee, insomma è una delle punte preferite anche dalla segretaria nazionale di FDI, Giorgia Meloni. Nazionali? Regionali?