IL VILLAGGIO PER MIGRANTI E’ UNO SPERPERO! RITORNANO BARACCOPOLI E CAPORALI, AVEVANO RAGIONE I CASSIBILESI

Avevano ragione i cittadini di Cassibile  che hanno protestato a lungo contro il villaggio costruito al centro del Paese. Oggi c’è la prima risposta: Il villaggio non serve a nulla, ci sono pochissimi migranti e se sono in regola è tutto da verificare. Dove sono allora la maggioranza degli extracomunitari venuti per fare la stagione agricola a Siracusa e provincia? Sono in giro, materassi in spalla. Sono a fare nuove baraccopoli e quindi i soldi spesi per il villaggio sono uno sperpero. Come hanno detto un migliaio di cassibilesi che questa storia la conoscono a memoria da anni. Oggi poi il clamore si è attutito, non ci sono comunicati, tv a protestare, sindacalisti per tutte le stagioni di fatto complici di padroncini e caporali, da anni. Dicono e scrivono: Basta caporalato..e poi scompaiono, non vigilano, non intervengono, lasciano che tutto resti come prima. E il Comune? E il sindaco del cga? Tutti scomparsi. Alleghiamo a questo servizio foto che parlano da sole. “Puoi dire – afferma uno dei cassibilesi che contesta questo silenzio della colpevolezza – che ci sono pochi extracomunitari al villaggio e molti in giro con baraccopoli. Quindi il villaggio si rivela un inutile sperpero di denaro pubblico”. Già. Il business invece va di corsa. Tutti zitti, non disturbate i conducenti.