Privacy Policy VINCIULLO: IL CONSIGLIO COMUNALE DI SIRACUSA DEVE RITORNARE IN VITA, LO PREVEDE LA LEGGE 16 DEL 1963 – I Fatti Siracusa

VINCIULLO: IL CONSIGLIO COMUNALE DI SIRACUSA DEVE RITORNARE IN VITA, LO PREVEDE LA LEGGE 16 DEL 1963

Rep: In questi giorni il TAR e il CGA si pronunceranno sul ritorno in vita del Consiglio Comunale di Siracusa, così come previsto dalla Legge Regionale 16/63. Lo comunica Vincenzo Vinciullo.
Cosa prevede la Legge e, soprattutto, quali sono le Leggi che si applicano in Sicilia?
La prima, la cosiddetta lucerna iuris, è lo Statuto della Regione Siciliana, la cui costituzionalità intrinseca non è stata mai messa in discussione da Alcuno. Ebbene, all'art. 14 è stabilito che la Regione Siciliana, vedo amaramente che alcuni continuano a scrivere e ripetere Sicilia, ha poteri esclusivi e concorrenti con lo Stato in materia di Enti Locali, quindi le Leggi statali sugli E.E.L.L. non trovano applicazione in Sicilia se non recepite dal Legislatore siciliano e la Regione Siciliana non ha mai recepito, dico mai, la norma statale che consente lo scioglimento di un Consiglio Comunale per la mancata approvazione del rendiconto di gestione.
Occorre ricordare che, ha proseguito Vinciullo, in Sicilia trova applicazione il Decreto Legislativo presidenziale 29 ottobre 1953, n.6, così come convertito dalla Legge regionale 15.3.63, n.16, sull'ordinamento degli Enti Locali della Regione Siciliana ( OREL), non avendo il Legislatore siciliano recepito il Decreto legislativo 267/ 2000 e non prevedendo il Decreto legislativo 118/11, recepito invece dalla Regione Siciliana, alcun provvedimento di scioglimento del Consiglio Comunale che non approva il  bilancio consuntivo.
Ciò posto, ha concluso Vinciullo, credo, senza ombra di dubbio, che il Consiglio Comunale di Siracusa debba ritornare in vita, in quanto la legge regionale in vigore non prevede lo scioglimento del Consiglio Comunale che non approva il rendiconto di gestione,  pertanto ritengo che il provvedimento assunto dalla Regione sia illegittimo e quindi censurabile tanto nella forma quanto nel contenuto.