FERDINANDO MESSINA: I CONSIGLIERI COMUNALI DI SIRACUSA SCRIVONO LA STORIA. ORA RIPRISTINIAMO LA DEMOCRAZIA

“I Consiglieri Comunali di Siracusa accusati di non saper fare i conti hanno scritto la storia”. Così Ferdinando Messina, già capogruppo di Forza Italia al Vermexio. “Può non piacere il fatto che la città di Siracusa sia rimasta senza Consiglio Comunale – dice Messina – ma di sicuro la colpa non va data ai consiglieri comunali di Siracusa, anzi i consiglieri comunali in carica hanno subito un torto così come lo hanno subito i Siracusani e cosi come lo hanno subito tutti i comuni Siciliani. Soltanto mercoledì 10, dopo i ripetuti appelli e ricorsi, il Parlamento Siciliano ha provveduto, ad approvare all’unanimità “diverse disposizioni  che intervengono sulla normativa in materia di Enti Locali al fine di chiarire alcuni aspetti applicativi o colmare vuoti normativi della disciplina vigente” e fra questi ci sta proprio il vuoto normativo mal interpretato dalla regione in materia di scioglimento dei consigli comunali in Sicilia. Infatti grazie a Siracusa questo atto prevaricatorio antidemocratico nei comuni Siciliani non potrà più accadere. Siracusa scrive la storia. A supporto di quanto detto interviene la sentenza del TAR Catania che pur rigettando il ricorso degli undici colleghi consiglieri rafforza la tesi contro la Regione Siciliana; estratto della sentenza 5.2 : …”E’ indubbio che la sanzione dello scioglimento del Consiglio Comunale in ambito regionale siciliano non è applicabile in assenza di una specifica disposizione legislativa in tal senso.” Ed ancora 5.3 : “… l’approvazione del conto consuntivo da parte del commissario non poteva condurre allo scioglimento del consiglio comunale,”. Fatti ben evidenziati in occasione del dibattito parlamentare dall’onorevole Rossana Cannata. Orbene la” storia è scritta” ma va ripristinata la democrazia in città e ciò potrà avvenire a breve quando sarà discusso il ricorso al Presidente della Regione presentato dai consiglieri Reale, Barbagallo, Boscarino, Castagnino, Costantino Muccio, Di Mauro, Trimarchi e Zappalà oltre al sottoscritto. A quel punto si potrà scrivere FINE.     

                                                                                              Ferdinando Messina