MIMMI MOSCATO: IL BAR ASTRONAVE DIMOSTRA CHE NON POSSIAMO CONTARE SU UNA GIUSTIZIA CERTA

Mimmi Moscato, parliamo di minchiate storiche. Il circuito? Il teatro riaperto e nuovamente chiuso..

Sin quando si starà molto attenti a non dare meriti agli altri, ostacolandoli se possibile, pensando di far emergere i propri meriti, finché avremo questa mentalità, a Siracusa non sarà facile realizzare nulla. Vivremo semplicemente di luce riflessa, da ciò che ci ha regalato la Natura, e per ciò che hanno realizzato i nostri avi. Con una lodevole parentesi tra gli anni 20 e 30.

Facciamo alcuni esempi di perle di Francesco Italia: l’autoscontro a piazza Poste, la pista di ghiaccio a fonte Aretusa, il bar astronave al Maniace, ora i cessi d’oro al Molo Sant’Antonio, il fisiologo che con 50mila euro fa diventare green l’orrido parcheggio Talete..

Nel capitolo sprechi e brutture possiamo sbizzarrirci: la pista del ghiaccio l’hanno realizzata ad Enna, dove il clima ha aiutato a dimezzare i costi di energia. La storia dell’astronave’, al di là della struttura e di dove è posizionata, provoca la dolorosa consapevolezza che in Italia é pressoché impossibile poter contare su una giustizia certa. Quella struttura mi fa venire in mente un altro recente, clamoroso spreco: la biglietteria del Teatro greco con annessi chioschi. Inutilmente voluminosi (diciamo così), oscurando la deliziosa Casina Cuti. L’astronave non oscura il Castello…..ma ci prova!!!!

L’INTERVISTA INTEGRALE SABATO 30 GENNAIO