Privacy Policy CASSIBILE INFURIATA: IL SINDACO IGNORA PETIZIONI POPOLARI E INTERROGAZIONI PARLAMENTARI PER IL BUSINESS MIGRANTI – I Fatti Siracusa

CASSIBILE INFURIATA: IL SINDACO IGNORA PETIZIONI POPOLARI E INTERROGAZIONI PARLAMENTARI PER IL BUSINESS MIGRANTI

Come se nulla fosse, il sindaco del cga sulla brutta vicenda di Cassibile va avanti come se non ci fosse la protesta di una intera comunità, una petizione popolare “contro le scelte arroganti e d’imperio del comune di Siracusa” firmata da svariate centinaia di cassibilesi contrari alla costruzione di un villaggio per extracomunitari. Cassibile ha già 1500 extracomunitari residenti e fare un villaggio in una strada dell’ex frazione è davvero una forzatura. Ma il sindaco, fermo e nullista su tutto, non intende ragioni, ha già ceduto un terreno ed ha trovato 242mila euro da spendere per fare un altro mini villaggio. E poi ci sono circa due milioni del Fami da spendere.  Come se nulla fosse visto che c’è anche una interrogazione almeno inquietante (vedi foto) presentata dall’onorevole Varchi che parla di conflitti d’interessi, di assunzioni già fatte etc. Insomma, come è già successo l’emergenza Covid non ferma il sindaco del Cga che così come fece cedendo ad una stazione napoletana (????) il 33 per cento della Riserva del Plemmirio va avanti, non spiega niente a nessuno, non rende conto a nessuno, ignora petizioni popolari e interrogazioni parlamentari e fa quello che vuole. Un podestà di fatto.   Scrive al riguardo Paolo Romano, già presidente della circoscrizione Cassibile: “Questa amministrazione è sempre pronta ed attiva per spendere 242mila euro che invece di essere impiegati per sistemare le strade della zona e dare dignità ai cittadini residenti a Cassibile vengono impiegati per costruire villaggi per extracomunitari che non serviranno a nulla e su cui pende una petizione popolare rimasta sino ad adesso inascoltata. Una vergogna inaudita che fa dell’indifferenza e dell’ingiustizia una bandiera. Un sindaco e istituzioni insensibili che se ne fregano di un territorio già ampiamente penalizzato. VERGOGNA!!”