Privacy Policy DE SIMONE: FACCIAMO RETE E AIUTIAMO I SIRACUSANI IN DIFFICOLTA' – I Fatti Siracusa

DE SIMONE: FACCIAMO RETE E AIUTIAMO I SIRACUSANI IN DIFFICOLTA’

Rep: La Consulta Civica di Siracusa è pronta ad istituire il Coordinamento Generale della Società Civile, un organismo polivalente, fondato sul concetto di “fare rete”, volto a contrastare le conseguenze sociali, soprattutto economiche, causate dai pandemia da Covid, dando sostegno e supporto ai cittadini in stato di necessità. All’appello del Presidente dell’Ente civico, Damiano De Simone, hanno risposto la Croce Rossa Italiana di Siracusa, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Siracusa, La F.I.D.A.L. (Federazione Italiana di Atletica Leggera di Siracusa), il C.A.D. (Centro Ascolto del Disagio di Siracusa), L’Associazione culturale Arché, l’Associazione Guardiani di Aretusa, il Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere, il S.I.U.L.P. (Sindacato Italiano Unito Lavoratori Polizia di Stato), l’Associazione WonderS@mmy, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo Cinofili Archimede. Durante i vari incontri tenuti, da una analisi formulata dal Presidente della CRI di Siracusa, Francesco Messina, è sorta l’esigenza di proporre, all’Amministrazione Comunale, il censimento della popolazione indigente, con l’obiettivo di raggiungere con certezza ed in forma celere, attraverso interventi ad acta, quella categoria di cittadini che soffrono ordinariamente le difficoltà legate al disagio sociale, quindi poterli distinguere dai “nuovi poveri”, categoria nata in conseguenza alla crisi pandemica, oggi economicamente in fuorigioco, ma difficili da intercettare se non con la segnalazione privata. Una proposta alla quale si aggiunge quella di Samanta Ponzio, già componente della Giunta Civica, che integra con la categoria disabili. Oggi più che mai, in un tale periodo di grave crisi – commenta Damiano De Simone – la Società Civile, organizzata in un sistema di rete, rappresenta un conforto per molte famiglie in preda alla crisi ed alla disperazione, come anche un’opportunità di reinserimento sociale, ma soprattutto, se ascoltato – conclude Damiano De Simone – un valido contenitore di esperienze offerto all’Amministrazione Comunale, quale strumento di studio e confronto a supporto degli indirizzi politico-amministrativi in Città.