Privacy Policy VINCIULLO: ANCHE SULLA SANITA' ABBIAMO UN SINDACO SCARSO E INADEGUATO – I Fatti Siracusa

VINCIULLO: ANCHE SULLA SANITA’ ABBIAMO UN SINDACO SCARSO E INADEGUATO

Enzo Vinciullo, in pieno agosto siamo alla resa dei conti per la costruzione del nuovo ospedale. Qual è il tuo pensiero su questa vicenda

E’ sempre lo stesso! La Regione, anche se fa finta di niente, non ha ancora ricevuto dallo Stato le risorse necessarie, stanziate il 30/12/2009, in Commissione Sanità, di cui io ero il Segretario, per costruire il nuovo ospedale. Tutto il resto solo chiacchiere, se non arrivano le risorse ai sensi dell’art.20 della Legge 67/88 stiamo continuando a parlare del nulla. Solo quando verranno trasferite alla Regione Siciliana le risorse, frutto fra l’altro di un Accordo di Programma Quadro, si potrà iniziare a parlare concretamente del nuovo ospedale. Solo attraverso i fondi che arriveranno dal Meccanismo Europeo di Stabilità si potrà costruire il Nuovo Ospedale di Siracusa.

Più avanti torniamo sulla sanità, partiamo dal Comune. C’è Francesco Italia vicesindaco per 5 anni e oggi sindaco del cga da due anni. Intanto un giudizio di carattere generale

Assolutamente inadeguato al ruolo che ricopre ed ai compiti istituzionali assegnati dal TUEL, cioè dal Testo Unico degli Enti Locali, al primo cittadino.
Qualcuno dice, anche apertamente, che ci sono altri Sistema Siracusa. Dopo Amara Calafiore ci sono ora a manovrare quelli del Sistema Siracusa vincente

Siracusa è la città delle tragedie per eccellenza, ad un sistema che solo marginalmente ha interessato la nostra città, perché ricordo che nessuno dei protagonisti è siracusano, se ne vuole opporre, nell’immaginario collettivo, uno attualmente vincente! Credo nella giustizia, ho profondo rispetto per la Magistratura e il suo Procuratore Capo, che sapranno, se necessario, intervenire e ridare serenità a tutti. Continuo, però, a pensare, nonostante le ultime rivelazioni-intercettazioni,  che la politica e la magistratura hanno due compiti istituzionali diversi e che la politica deve mantenere la propria autonomia, senza coinvolgere nelle proprie lotte l’Autorità Giudiziaria. Per questo, in vita mia, non ho mai fatto alcuna considerazione su fatti che hanno visto l’intervento autorevole dei giudici, aspettando sempre, senza alcun commento, la conclusione definitiva dei fatti portati all’attenzione dell’opinione pubblica.
Praticamente sei uno di quelli che il teatro comunale lo hai fatto sul serio. Forse era meglio non restaurarlo vista la fine che ha fatto

Così come hanno tentato di fare per il Liceo Classico, l’amministrazione Italgarozzo ha tentato, senza successo a dire il vero, di accreditarsi anche i meriti per il recupero del Teatro. La fine ingloriosa del nostro Teatro Comunale è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità di chi è stato chiamato dal CGA a governare la nostra martoriata e sfortunata città!
Quante opere pubbliche del capoluogo hanno fondi disponibili e non  si fanno i lavori?

L’elenco è infinito, dall’Area Attendamenti e Containers alla sede della Protezione Civile, dal chiesa e dal convento di San Domenico al monastero delle Cinque Piaghe, dal Lungomare Alfeo al parcheggio di via Mazzanti, passando per la perdita dei finanziamenti per l’edilizia popolare in Ortigia, assegnati ad altro comune siracusano, a quelli per il mancato risanamento di viale dei Comuni. Basta pensare che, ad oggi, non sono stati in grado di spendere nemmeno un centesimo dei 21 milioni di Agenda Urbana, stanziati dal Parlamento Siciliano, nella scorsa Legislatura, quando fu approvato il 10 agosto 2017, il mio Ordine del Giorno n. 684 con il quale si stabilivano criteri di assegnazione delle risorse ai Comuni a prescindere dalle richieste dei Comuni stessi e per evitare che di fronte ad amministrazioni totalmente assenti, come quella di Siracusa, ne dovessero soffrire le conseguenze i cittadini, senza alcuna richiesta da parte dell’amministrazione comunale di Siracusa. Emblematico fra i tanti è il caso del Viadotto Targia e della Caserma Caldieri i cui finanziamenti, stanziati sempre nella scorsa Legislatura, sono stati scippati dalla Regione Siciliana e dirottati presso altri Comuni senza che l’amministrazione comunale di Siracusa alzasse un filo di voce per difendere finanziamenti che appartenevano di diritto alla nostra città

Via Crispi è da anni una delle vergogne cittadine. Oggi dopo anni di nullismo erano iniziati i lavori..

Via Crispi è la mortificazione plastica dell’incapacità di questa amministrazione. Il progetto è stato approvato il 19 settembre 2014, il finanziamento arriva nel 2015, i lavori, appaltati “solo” 5 anni dopo,  dovevano concludersi il 3 aprile 2020 ma, ad oggi, continuano nell’indifferenza di questa amministrazione inadeguata che non riesce a comprendere il dramma che vivono i residenti e le attività commerciali che si affacciano su via Crispi.
Gli assessori Genovesi, Furnari, Fontana, Burti, Coppa sono di fatto scomparsi nelle nebbie. Sono solo scarsi o sono anche politici in profonda malafede?

Chi sono? Chi li conosce? Scomparsi nel porto delle nebbie? Ma per scomparire devono prima dimostrare di esistere, eppure vengono pagati profumatamente dai cittadini siracusani.
Sui loculi il sindaco del Cga ha tirato il freno a mano. Anche su questo Siracusa Protagonista ha difeso la comunità siracusana

Sì, hai proprio ragione, è una nostra grande vittoria!!! Ci siamo battuti, senza recedere di un solo millimetro, contro questo provvedimento-sopruso ingiusto ed iniquo che cercava di fare cassa sull’affetto che i siracusani mostrano nei confronti dei loro cari defunti.
Nel centrodestra vi siete parlati? Cosa vogliono fare Ezechia Paolo Reale, la Prestigiacomo, Edy Bandiera, Ferdinando Messina, Paolo Cavallaro, Leandro Impelluso? E ovviamente cosa vuoi fare tu?

Anche nel Centro Destra, ogni tanto, si parla. Abbiamo, come dici, tanti autorevoli e competenti aspiranti alla carica di Sindaco che, se eletti, faranno sicuramente bene. Per quanto mi riguarda, non è un mistero che da sempre avrei desiderato candidarmi per fare il Sindaco della mia città, ma, fino ad oggi, non ci sono state le condizioni, sicuramente per colpa mia, di avere una convergenza sul mio nome. Ricordo, a tal proposito, però, che negli ultimi 28 anni io ho dato sempre, in maniera certa e tangibile, sostegno ai vari candidati del Centro Destra, a cominciare dalle consultazioni nazionali. In politica la corrispondenza non può essere solo univoca, cioè dai senza ricevere, ogni tanto dovrebbe essere biunivoca, cioè dai solidarietà per riceverla.

Torniamo alla Sanità siracusana. Da qui a breve ci saranno cambiamenti, chi sarà il commissario per costruire il nuovo ospedale?

Non so chi sarà il commissario, io ho anche fatto il nome di un siracusano dal curriculum prestigiosissimo, oltre che in possesso dei requisiti morali necessari per svolgere queste funzioni (ingegnere Figura ndr), ma quello che purtroppo constato è il silenzio assordante del sindaco pro tempore il quale, oltre ad approvare senza discutere e cercare poi di prendersi i meriti, le decisioni del Governo regionale, non ha nemmeno il coraggio di rivendicare ed ottenere, come ha fatto il Sindaco di Genova, la direzione dei lavori per costruire il nuovo ospedale di Siracusa, ottenuto, di secondo livello, solo grazie all’impegno ed alla lotta del Centro Destra che ha avuto il coraggio di sfidare apertamente e pubblicamente il Governo regionale, anche con manifestazioni eclatanti e di piazza, quando, invece, chi doveva farlo continuava a dormire, incurante della salute dei siracusani.