IL TAGLIO DEI LAVORATORI DI SUPPORTO / LA SUPERCAZZOLA DI ITALIA E COPPA: DIPENDE TUTTO DAI DIRIGENTI..

Rep: “Tutto nelle mani dei dirigenti e del responsabile unico del procedimento.” Questa l’unica risposta  data dall’amministrazione comunale di Siracusa – più esattamente il sindaco italia e il vicesindaco Coppa – per ciò che concerne l’attuale problema occupazionale determinato dal taglio operato dai dirigenti. Si è concluso nella serata di ieri l’incontro tra sindacati ed amministratore e ne riferiscono l’esito, non poco contrariati, Alessandro Vasquez, Teresa Pintacorona ed Anna Floridia, rispettivamente i 3 segretari di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che sottolineano come ancora ad oggi, nonostante le richieste di ripristino avanzate da numerosi dirigenti dei diversi settori, il responsabile unico del procedimento Brex, non ha operato nessuna determina di ampliamento della commessa. “Il barile adesso è stato scaricato, è tutto nelle mani del responsabile unico del procedimento e questo si evince, sia alla luce di quanto sostenuto dalla giunta, sia da quanto affermato dai dirigenti che sostengono di aver inoltrato a lui le richieste di ripristino. Nel frattempo cresce solo la rabbia e lo sgomento tra chi da 20 anni è costretto a sottostare ai giochi circensi derivanti dal sistema degli appalti.” Appalto che non dovrebbe più prevedere una gara unica e che verrà suddiviso in diverse gare, su questo punto i sindacati mostrano delle perplessità in merito all’accoppiamento di alcuni servizi che invece dovrebbero rimanere connessi ai servizi tributari.

“Su questa parte di discussione riteniamo che il confronto sia utile anche per capire le tempistiche degli svolgimenti di queste nuove gare. Pensiamo  che ci sono servizi da potenziare rispetto alla situazione attuale ed abbiamo ricevuto nel corso degli incontri, diverse rassicurazioni sulle clausole sociali che consentiranno il mantenimento dell’occupazione. I problemi però rimangono quelli attuali e su questo punto non possiamo permetterci nessun passo indietro, mantenendo lo stato di agitazione e monitorando costantemente la situazione e l’operato del responsabile unico del procedimento e dei dirigenti. Questo il commento conclusivo dei 3 segretari.

I sindacati leoni con l’Asp di Siracusa, sono palesemente rincoglioniti con il Comune. Mantenere i livelli occupazionali dei lavoratori a supporto del Comune è chiaramente e indiscutibilmente un problema politico. Per tutta una serie di fattori, non ultimo il fatto che ci sono lavoratori precari anche da quattro/cinque lustri che hanno sempre svolto eccellentemente il loro compito. Oggi invece sindaco e vicesindaco, Italia Coppa, si tirano fuori dicendo che loro non c’entrano e che tutto dipende dai dirigenti comunali. Qualcosa che somiglia molto da vicino ad una presa per i fondelli visto che Italia Coppa su altri problemi hanno dato loro l’indirizzo. Qualsiasi sindacato davanti a questa urla avrebbe avuto una reazione forte, avrebbe buttato in aria il tavolo, avrebbe accusato Italia Coppa di giocare sulla pelle delle persone e delle loro famiglie. I nostri invece non battono ciglio,  sono agitati, ma nemmeno tanto, e monitorano la situazione. Rincoglioniti appunto.