Privacy Policy PEPPE GERMANO: PUNTO MOLTO SUI NOSTRI GIOVANI E MI PIACE DON ROSARIO LO BELLO – I Fatti Siracusa

PEPPE GERMANO: PUNTO MOLTO SUI NOSTRI GIOVANI E MI PIACE DON ROSARIO LO BELLO

Peppe Germano, fai il punto sulla situazione politica a Siracusa e provincia

“Caro Salvo, in tutta onestà, credo che la politica sia uscita di scena qui nella nostra provincia già da un decennio. Lasciando il posto al qualunquismo, all’improvvisazione, ai rancori ed al risentimento di una classe politica che non é all’altezza, con le dovute eccezioni, della sfida del nostro tempo”.

Ti sarai fatto un’idea sui sei deputati nazionali e regionali grillini, pervicacemente assenti sui problemi di questo territorio?

“La risposta sta già nella tua domanda. Il popolo ha dato fiducia, tanta fiducia, per me troppa, ad un movimento che auspicava la rivoluzione ed é finito per diventare il più bravo interprete del manuale Cencelli. Vi ricordate “Honestà Honestà”? Se questi sono gli onesti, tornateci quelli di prima. Ad ogni modo, lasciando fuori il sarcasmo credo che la deputazione pentastellata latini, tanto a Roma quanto a Palermo. Non ricordo una azione concreta che abbia inciso positivamente sul nostro territorio. Sarà certamente per mia colpa, ultimamente sono un pò distratto… 

Stefania Prestigiacomo ha dato due segnali forti sulla Sanita siracusana: Il primo quando insieme al centro destra ha ottenuto l’ospedale di secondo livello per Siracusa, oggi con l’emendamento che snellisce l’iter per costruirlo

“A Stefania, in passato, non ho nascosto mai il mio pensiero e sono sempre stato franco ed anche duro, solitamente riservo questi sentimenti a chi reputo in gamba e meritevole di considerazione. Sui due casi in specie ha dimostrato il suo peso politico romano e la sua lungimiranza e capacità nell’affermare, con determinazione, che Siracusa non é più terra di conquista. Mi piacerebbe vederla candidata sindaco del capoluogo, so che lei non é d’accordo ma secondo me ne avrebbe le qualità e le competenze e sarebbe la degna chiusura di una prestigiosa carriera. Fare il sindaco della propria città, piccola o grande che possa essere, credo sia una sfida che, se le condizioni lo permettono, un uomo/donna delle Istituzioni non può declinare”.

Sei politico giovane, ma assai attento. Il sindaco ff di Siracusa ha scelto Calenda come leader, dove vuole arrivare?

“Ho grande rispetto per Calenda, mi piace come ragiona ed è uno dei pochi, a mio parere, politici che parla di cose concrete e che ragiona in modo costruttivo. Il sindaco Italia ha fatto questa scelta ma credo sia un accordo per una candidatura alle nazionali, non credo abbiamo intenzione di radicare il movimento “Azione” nei territori, non vedo ante covid-19 ovviamente, iniziative o nomine di rappresentanti territoriali. Fare il sindaco di una importante città, finché dura…., certamente ti da grande visibilità e credo che Francesco ne stia, legittimamente, cercando di approfittarne. Il ferro si batte quando é caldo”.

Siracusa in  emergenza virus ha trovato splendente la stella di don Rosario Lo Bello, il prete ambientalista senza peli sulla lingua

“Don Rosario é famoso per la sua spontaneità, fa con la sua tunica da ancora per molti disperati della città. La sua rude franchezza non é un diritto ma un dovere. É duro ma giusto. Mi piace”.

Peppe Germano, Solarino e Floridia che momento stanno vivendo, che stagione è?

“É la stagione sbagliata. Qualche giorno fa é stata l’Ascensione, una data simbolo, non solo per i Floridiani ma per tutto il comprensorio. Una grande attesa si stagliava nell’aria, odore di festa, di tradizione, di operosità. É tutto finito. Credo che possa essere preso a simbolo di un momento di decadenza. Auguro ai cugini Floridiani di riprendersi il ruolo che meritano nel panorama provinciale, iniziando ad eleggere un sindaco all’altezza della città. 

Solarino ha una amministrazione con lo stesso sindaco da 8 anni, come é noto sono stato critico con loro ma senza preconcetti solo valutando i risultati della città. Il sindaco Scorpo é una brava persona e di questo va dato atto, dal punto di vista amministrativo paga, a mio dire, il non collegamento con la Deputazione regionale e nazionale e questo si ripercuote nella quasi totale assenza di risorse extrabilancio. Sul piano “interno” Ho spesso consigliato a Seby (Scorpo) di aprire, visto il suo secondo ed ultimo mandato, una stagione di pacificazione della città. Anche nella gestione della crisi per il Coronavirus ho più volte rinnovato la mia disponibilità ad aiutarlo, d’altronde il 70% dei cittadini di Solarino, date le 4 liste presenti alle scorse amministrative, non sono rappresentate all’interno della maggioranza ma non sono stato mai chiamato per una riunione o per un confronto o suggerimento. Ovviamente non ne era obbligato, io lo avrei fatto. Ecco, se devo trovare una pecca su tutti per l’amico Seby é che spesso, presta il fianco ai troppi “falchi” della sua maggioranza che vivono di risentimenti e non guardano alla collaborazione, come arma di crescita per la città ma vivono in un dorato isolazionismo. Il mondo é fuori”. 

Chiunque con un briciolo di buon senso “vede” la necessità di cambiare quasi per intero l’attuale gruppo dirigente..

“Su questo punto mi batto da quando ho iniziato a fare politica, ovvero con i calzoni molto corti ma, dopo aver visto il ricambio avvenuto, con i grillini, mi sono ricreduto ampiamente. Devi sapere, caro Salvo, che questo attuale é il Parlamento più giovane e più “nuovo” della storia Repubblicana. Devo aggiungere altro? Il ricambio é auspicabile ed importante solo se é accompagnato dal merito e dalla competenza”.

Personalmente pensiamo che i sinistri del Pd sono i peggiori. Basterebbe pensare a quello che hanno combinato e probabilmente stanno combinando con settori deviati della magistratura 

“Non credo che il colpevole unico della situazione vergognosa di taluna magistratura alberghi in un solo partito. Ricordiamoci che la classe dirigente di una città, di un partito o di una Nazione rispecchia la volontà popolare. Certamente il Pd ha delle responsabilità e molti magistrati ed alcune correnti, all’interno della magistratura, hanno dimostrato di non essere ciò che ci si aspettava. Chi ha la sfortuna di finire a processo chiede spesso solamente una cosa: la certezza che chi ti giudicherà, ed ha in mano la tua vita, sia obbiettivo ed indipendente. Non sempre é stato così. Ma attenzione a buttare con l’acqua sporca pure il bambino perché la stragrande parte dei magistrati é integra e svolge un lavoro immane in condizioni spesso difficili. A loro va il mio personale ringraziamento”.

Col Covid economia azzerata. Se il virus non diventa la prima emergenza, per il lavoro che succede. Qual è il quadro a Siracusa e provincia

“Se un versante della provincia pare non abbia risentito del lockdown, per il semplice fatto che non ha mai chiuso e mi riferisco al triangolo industriale, la restante parte, quella a vocazione turistic, é stata distrutta. La stagione é ormai perduta ed albergatori e operatori ed indotto del settore stanno navigando a vista sperando che, oggi per domani, qualcuno prenoti. Non ci potrà essere programmazione ed in più sono costretti ad effettuare delle spese di sanificazione e non solo, per rendere adeguata la propria struttura. Oltre il danno, la beffa la offre il governo nazionale con la trovata indecente dei voucher di 500 euro per “incentivare” il turismo. Parliamone un attimo e spieghiamo ai cittadini come funzionerà: la famiglia “x” si recherà presso una struttura alberghiera ed invece di sborsare ad esempio 500 euro ne darà solo 100 (che recupererà in dichiarazione dei redditi il prossimo anno) e i rimanenti 400 li dovrà anticipare la struttura ricettiva. Avete capito bene? Immaginate per un attimo una struttura con 50 camere piena di famiglie che, giustamente vogliono visitare la nostra provincia, ed un albergatore già al collasso dovrà comprare il cibo, pagare il personale, le bollette e tutto il resto per poi compensare con le tasse questi vouchers. Una sonora boutade che finirà per dare il colpo di grazia ad una categoria in ginocchio”.

Concludiamo con qualcosa di positivo. Magari una tua proposta per tanti giovani oggi disperati..

“Ai giovani più che una ricetta offro un consiglio: diffidate da maghi e stregoni, nessuno ha ricette magiche e meravigliose. La parola “sacrificio” viene sempre prima della parola “successo”, anche nel vocabolario. A chi ha la forza di rimanere chiedo di non abbandonare questa terra. É più facile emigrare e ritagliarsi un futuro per sé, io come molti altri, abbiamo deciso di rimanere per tentare di costruire un domani migliore per i nostri figli”.

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