Privacy Policy ALBERGHI PER COVID 19: PRIMA CI PREGANO E POI CI MOLLANO, A SIRACUSA C'E' QUALCOSA CHE NON VA – I Fatti Siracusa

ALBERGHI PER COVID 19: PRIMA CI PREGANO E POI CI MOLLANO, A SIRACUSA C’E’ QUALCOSA CHE NON VA

Rep: In qualità di cittadino e di tecnico fiduciario di una struttura alberghiera di Siracusa, mi chiedo come posso leggere di accordi fatti per il Covid 19 a Siracusa per posti letti esterni con una struttura non a norma prima dell’uscita del bando che prevede invece la ricerca di una struttura ricettiva a Siracusa di almeno 100 stanze, che deve rispondere a tutti i requisiti di legge. Sulla struttura con tutti i requisiti, vengo contattato da diverse persone autorevoli che mi chiedono l’intervento per convincere e far partecipare la nuova proprietà al bando. Riesco, per il bene della città, a far inoltrare la disponibilità dell’unico hotel a Siracusa capace di avere queste dimensioni e mi trovo poi a leggere che sono stati già chiusi accordi con ASP antecedenti al bando. Mi chiedo: forse siamo alle solite in questa città. Perché contattarmi da tutte le parti, mentre c’era già in essere un accordo nascosto dove la stessa ASP per aprirlo dovrà sostenere dei lavori importanti e poi alla fine lo restituirà per farlo riaprire in possesso di tutti i requisiti, oggi assenti? Vorrei capire, perché se la matematica non è una opinione, qui c’è qualcosa, come in questa città, che non funziona.

G. M.

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