Privacy Policy PADRE LO BELLO A FEBBRAIO SCORSO: ITALIA RISULTERA' ILLEGITTIMO A FINE 2019 – I Fatti Siracusa

PADRE LO BELLO A FEBBRAIO SCORSO: ITALIA RISULTERA’ ILLEGITTIMO A FINE 2019

Ecco cosa diceva don Rosario Lo Bello in un’intervista rilasciata a “I FATTI SIRACUSA” a febbraio di quest’anno: “Vi sono stati dei gravi brogli elettorali. E’ un dato oggettivo. Se l’avvocato Reale andasse a parlare come ospite nelle reti nazionali, il caso acquisterebbe la visibilità che merita. Noi non sappiamo più chi è stato eletto come sindaco perché sappiamo con certezza che le elezioni sono state manomesse. Ipotizziamo che la democrazia abbia eletto Reale e non abbiamo Reale come sindaco. E’ uno schiaffo in faccia a tutti i siracusani. Nessuno dunque del centrodestra può abbandonare Reale e passare in maggioranza con un sindaco che, con molta probabilità, risulterà illegittimo a fine 2019. Sconfessare Reale, vittima di un grave maneggio, vuol dire sconfessare l’intero centrodestra, vuol dire sconfessare se stessi. E in questo senso il problema del centrodestra è più grave. Mi sembra che lì non si accettino leader che non confessino un berlusconismo di maniera. Vedo tanti professionisti in voga che con le loro mogli sostengono Forza Italia: pensano che accedere al potere voglia dire tornare alla bella vita degli anni Novanta. Niente di più sbagliato: l’epoca dei vitelloni è finita da un pezzo. Solo gli ex rampanti professionisti siracusani non se ne sono accorti. Mancanza di letture? Poca cultura? Non so. E’ poi significativo che buona parte di questo elettorato da salotto ha votato Italia o Randazzo. Ora vedi questi elettori girare in città delusi. Non hanno capito che i tempi sono cambiati. Consulenze ben ripagate, posti nei consigli di amministrazione, ruoli di legale per grandi enti o società pubbliche, sono ormai un miraggio”.

” Italia è un sindaco che, con molta probabilità, risulterà illegittimo a fine 2019″. Così padre Lo Bello 10 mesi addietro in maniera netta e chiara sui brogli elettorali. Parere illuminato, quello che ci si aspetta da una delle poche eccellenze siracusane rimaste.

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