SPRECHI D’ACQUA E ORTIGIA RESTA A SECCO

Rep: Tutti i santi pomeriggi, i cittadini di Ortigia sono costretti a soffrire per la mancanza di acqua nelle loro case. A fronte di tale mancanza di acqua corrente, sulla balza Akradina, da settimane, è possibile notare una perdita cospicua di acqua che ha consentito perfino il sorgere spontaneo di una vera e propria piantagione di giunco, come è possibile notare dalle foto allegate. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo insieme a Vincenzo Salerno, Coordinatore Cittadino del movimento “Siracusa Protagonista”.
Capiamo che di fronte alle perdite del San Domenico in Ortigia l’Amministrazione Comunale, ad oggi, non abbia deciso di fare nulla, in quanto non si riesce a capire se trattasi di sversamento fognario o di acque bianche ma, dato il rigoglio delle piante sulla balza Akradina, riteniamo che lì di acque nere si tratta.
Invitiamo pertanto, hanno concluso Vinciullo e Salerno, l’Amministrazione Comunale a voler predisporre gli interventi necessari sia sul San Domenico quanto sulla balza Akradina ma, soprattutto, li invitiamo a voler disporre un servizio idrico efficiente ad Ortigia che consenta, nel terzo millennio, a tutti i cittadini siracusani e ai turisti che continuano ad affollare Ortigia, nonostante questa amministrazione Comunale, di potersi fare almeno la doccia pomeridiana.

SPRECHI D’ACQUA E ORTIGIA RESTA A SECCO ultima modifica: 2019-10-16T11:56:13+02:00 da IfattiSiracusa