Politica

RACCOLTA RIFIUTI / TECH SERVIZI: LA GESTIONE DELLA TEKRA E’ ILLEGITTIMA. O LA GARA O RISARCIMENTO DANNI (CHE PAGHEREBBERO I SIRACUSANI)

A metà settembre la Tech Servizi ha chiesto al Comune una nuova gara visto che in base ai pronunciamenti di Tar e Cga la Tekra gestisce il servizio di raccolta a Siracusa illegittimamente da nove mesi. Italgarozzo fino ad oggi non ha risposto e tantomeno ha annu8nciato una nuova gara che pure sarebbe un atto dovuto. Non è che il prosieguo della vicenda prevede una richiesta di danni della Tech Servizi al Comune, risarcimento che poi finirebbero per pagare tutti i siracusani? E’ già successo, sta succedendo con l’Igm, è sul punto di succedere con la Tech se il Comune continua a fare orecchio da mercante. Ecco i fatti.

Dice la Tech: La Tekra non può illegittimamente continuare a gestire il servizio fino alla conclusione della gara settennale. Lo afferma in una nota già inviata al comune e a tutti i soggetti competenti, l’avvocato Giovanni Pappalardo, appunto per nome e per conto della Tech Servizi. Come si ricorderà il 15 luglio scorso, con sentenza 1771, il Tar di Catania aveva ritenuti nulli gli atti  della cosiddetta gara ponte. Il Comune si era opposto alla decisione del Tar e aveva fatto ricorso al Cga. L’11 settembre scorso in Camera di consiglio al Cga, invece lo stesso  Comune ha rinunciato alla sospensiva. Fatto questo che ha reso esecutiva la sentenza 1771 del Tar.

A questo punto la Tech Servizi quindi chiede subito una nuova gara anche per la gestione della gara ponte visto anche che la Tekra si sta occupando illegittimamente del servizio già dal gennaio 2019 e quindi da nove mesi.

Se il Comune non fa nulla, scatterà la richiesta di risarcimento danni con altre mani nelle tasche dei siracusani.