Privacy Policy PIPPO ZAPPULLA: NIENTE PROMESSE SULLA STAMPA, SULLA RAGUSANA IL MINISTRO TONINELLI PRESENTI IL CRONOPROGRAMMA – I Fatti Siracusa

PIPPO ZAPPULLA: NIENTE PROMESSE SULLA STAMPA, SULLA RAGUSANA IL MINISTRO TONINELLI PRESENTI IL CRONOPROGRAMMA

Rep: Mi chiedo se si considera la Ragusana un’opera fondamentale da realizzare o un moderno gioco dell’Oca – così esordisce il segretario regionale di Articolouno Pippo Zappulla-.

Il Ministro Toninelli passa infatti, nel giro di poche ore, dal considerare il raddoppio dell’arteria una sorte di cattedrale nel deserto ad esultare per avere sbloccato l’iter per un’opera di fondamentale interesse nazionale. Nel frattempo si sono intrecciate dichiarazioni del Presidente Musumeci e dello stesso Capo di Governo Conte che rassicurano sulla concreta realizzazione della infrastruttura. Il buon Ministro Toninelli arriva a salutare con entusiasmo l’accordo siglato tra il concessionario uscente e l’Anas che gli subentrerà.

Urge uscire dai tatticismi e dalle dichiarazioni propagandistiche con una operazione verità _ afferma Zappulla – , basta con gli annunzi, con le prese in giro, con pseudosoluzioni inesistenti e per farlo Toninelli presenti subito il cronoprogramma dove siano chiare tutte le tappe e i tempi a cominciare dalla individuazione certa delle risorse pubbliche.

Qualcuno  informi Toninelli che lo scetticismo e la diffidenza nasce perché  da 30 anni circa si va avanti così, o meglio si fa finta di andare avanti ma l’opera per una ragione e l’altra rimane ferma al palo e quella arteria è diventata ormai da tempo “la strada della morte” per i tanti, troppi incidenti consumati negli anni.

E non è ozioso precisare al Ministro e ai tanti rappresentanti di governo – dichiara Zappulla –  che a suo tempo si scelse la strada del progetto di finanza per disperazione, perché non c’erano le risorse pubbliche per realizzarlo. Perché nessuno, sindacati, cittadini, Istituzioni Locali, gode  nel prevedere un pedaggio salato da pagare. Ma tra un pedaggio e il niente si scelse la prima ipotesi. Ora se Toninelli ha individuato le risorse pubbliche per realizzare l’opera troverà  un consenso pressoché unanime; quel che a Toninelli e a chiunque non sarà concesso è , tramite una sorte di gioco dell’oca, tornare al punto di partenza, ricominciando da zero.

Toninelli accolga l’invito del sindacato – conclude Zappulla –  e convochi urgentemente  un tavolo  con la Regione, Enti Locali e l’Anas per presentare  tappe , date, risorse certe  che consentano nel giro di pochi mesi di sbloccare il tutto e avviare la fase operativa.

.