GEMELLI DIVERSI / LO SLOVACCO ROBERT FICO E IL GRILLINO ROBERTO FICO (DEPUTATO CON 228 VOTI ALLE PARLAMENTARIE)

Con la dedica a migranti e rom oggi finalmente il grillino Roberto Fico è tornato ai disonori della cronaca. Non si parlava di lui da quando andò in bus alla Camera per fare il presidente della Camera che veniva dal popolo. Cercando una sua foto il motore web ci ha indirizzati a Robert Fico che sarà omonimo, ma non ha davvero niente a che fare col grillino. Robert è stato due volte primo ministro ed è stato eletto con una valanga di voti nel suo Paese. Fico il grillino si è presentato due volte a sindaco di Napoli e a governatore della Campania con risultati da prefisso telefonico. Poi è diventato deputato grazie a 228 click sul web. Ecco una breve biografia di Roberto e di Robert Fico.

 

ROBERTO FICO

Prima della sua ascesa politica ha fatto il  manager in un hotel,  il dirigente per un tour operator internazionale,  l’importatore di tessuti (dal Marocco) e l’impiegato (per circa un anno) in un call-center.

Il 18 luglio 2005 fonda a Napoli uno dei 40 meetup “Amici di Beppe Grillo”.  Nel 2010 si candida a Presidente della Regione Campania e alle elezioni ottiene l’1,35% dei voti. Nel 2011 si candida a sindaco di Napoli e ottiene l’1,38% non superando ovviamente il primo turno. Nel dicembre 2012 è primo alle Parlamentarie del M5S nella Circoscrizione Campania 1 e, grazie alle 228 preferenze ottenute sul web e diventa così deputato prima e oggi addirittura presidente della Camera.

ROBERT FICO

È stato Primo ministro della Slovacchia per due mandati: dal luglio 2006 al luglio 2010, e dall’aprile 2012 al marzo 2018. Laureatosi in legge a Bratislava, si iscrive al Partito Comunista di Cecoslovacchia nel 1987. Dopo la Rivoluzione di velluto che conduce al crollo del regime comunista cecoslovacco (1989), entra nel Partito della Sinistra Democratica (SDL), erede del Partito Comunista in Slovacchia. In seguito all’uscita dal SDL, fonda un nuovo partito chiamato (Direzione – Socialdemocrazia (SMER), inizialmente presentato come formazione politica di centro, ma successivamente approdato a posizioni più oltranziste e populiste di sinistra. Diventa ben presto il politico di opposizione più popolare del paese. Poi vince due volte le elezioni nazionali prima con il 29 per cento e poi con il 44 per cento dei votanti e diventa primo ministro.