CIMITERO IN DEGRADO: COME SI POSSONO AUMENTARE LE TASSE PER MORIRE?

Ma come si fa ad aumentare le tasse al cimitero? Ma con che cattiveria si può assumere una decisione di questo tipo peraltro già esecutiva? La Corte dei conti ha imposto? Una balla. Una scusa balorda e banale! Vanno aumentati i tributi per i servizi forniti ai cittadini, ma al cimitero di Siracusa di quali servizi si parla? Non ci sono servizi, solo toppe di tanto in tanto. E oggi, nel silenzio generale, si aumentano le tasse per morire, si colpiscono ancora una volta i più poveri, per servizi inesistenti! Occorre una mobilitazione civile, immediata. Siamo davvero molto arrabbiati, stiamo parlando del nostro cimitero che è una porcheria, privo anche di servizi elementari. Sono anni che ne parliamo, spesso abbiamo ricevuto consigli di lasciar perdere e decine di volte abbiamo chiesto a chi amministra di approvare un piano per ridare dignità ad un camposanto ogni giorno più degradato, in mano non si sa bene a chi, ma non certo alla mano pubblica. Cosa bisognerebbe fare subito? Lo ripetiamo per l’ennesima volta:  Ovviare alle deficienze della rete idrica, eliminare la “mega fossa settica” che si trova nella zona antistante l’ingresso principale e che va eliminata mediante il collegamento con la rete fognante, eliminare la presenza di insuperabili barriere architettoniche, attivare il controllo della polizia urbana sulle attività contigue che stanno finendo per arrivare fino all’ingresso principale del camposanto, evitare che i campi di sepoltura si allaghino quando piove, costruire servizi igienici inadeguati, monitorare tutti i solai per evitare crolli continui e sottovalutati. Dal 2013 ad oggi la Garozzo Band prima e l’Italgarozzo oggi hanno snobbato il cimitero dimostrando poco rispetto per un luogo che invece dovrebbe essere il simbolo della civiltà siracusana. Oggi con una cattiveria incredibile aumentano addirittura le tasse per i servizi che non forniscono!

Dice l’associazione “Gli Angeli”:  “Apprendiamo nonostante la nostra collaborazione dell’aumento del 20% del costo dei servizi dalle testate giornalistiche locali, riteniamo questo una mancanza di rispetto nei nostri confronti, essere paragonati alle strisce blu o al suolo pubblico per noi è un offesa, non parcheggiamo li la macchina ma i nostri figli. Leggere il cordoglio di questo o quest’altro a noi poco importa, tanto siamo arrivati a capire “noi” che se non ora a breve sarete dei nostri. Il nostro non è populismo ma dolore e sono i fatti e gli atti che guardiamo . Il nostro programma è noto da cinque anni a questa parte , con richieste e soluzioni incluse. Nel frattempo siamo stati violentati nei nostri affetti più volte . È questa la risposta? Aumento dei servizi che non esistono e per ora ci fermiamo qua. Essere bendisposti e cordiali paga?”

No, non paga per nulla. I nostri defunti per chi amministra contano poco, quasi nulla. Aspettiamo una presa di coscienza di chi dice di essere opposizione. A chi se ne frega e pensa solo a sperperare fondi e immobili pubblici per feste e festini, vogliamo ricordare una frase scritta all’ingresso di molti cimiteri: Noi eravamo come voi, voi sarete come noi.