SALVO SALERNO: IL POTERE LOCALE HA PRIVATIZZATO, SENZA NESSUNA TRASPARENZA, TUTTI I BENI CULTURALI

Dedicato a quelli che vanno alle inaugurazioni di aria fritta e sono contenti così …
“…In una città, Siracusa, in cui i beni culturali sono
ormai privatizzati: alla chetichella, ma totalmente. Teatro Comunale, Latomia dei Cappuccini, Ipogei di piazza Duomo, Arthemision, Tutto ciò che è nelle mani del Comune è ormai privatizzato. In silenzio. Senza alcun bando a evidenza pubblica. Senza garanzia alcuna. Il potere fa quel che vuole. Assolutamente incontrastato”.
La Soprintendente, catanese come chi la precedette, continua nella stessa politica di far finta di nulla, e continua a “non saperne nulla”. Nulla della copia caravaggesca; nulla degli abusi nel Maniace, nulla dell’ilegittima asportazione del nostro Antonello da Messina, per trascinarlo al capriccio palermitano dell’assessore buonanima; nulla della costante omissione dell’art. 52 del Codice dei Beni Culturali in materia di occupazioni commerciali del suolo pubblico vicino ai palazzi storici e monumenti.
Nulla, sono tutti d’accordo nel non saper nulla e farsi per benino gli affari propri.
Vi presento la politica culturale del Comune di Siracusa.