Privacy Policy DA 10 MESI UN UOMO DI DESTRA IN UNA GIUNTA DEL PD – I Fatti Siracusa

DA 10 MESI UN UOMO DI DESTRA IN UNA GIUNTA DEL PD

Da 10 mesi lui fa parte di una giunta del Pd. Lui da sempre uomo di destra. Scriveva Granata da deputato quando era in auge: “Sono un avvocato siciliano con la passione per la politica. Cresciuto nell’Msi prima e in An poi, dopo varie esperienze amministrative nella mia regione, nel 2008 sono stato eletto alla Camera dei deputati nella lista del Pdl. Attualmente sono membro della Direzione Nazionale del partito, vice presidente della Commissione parlamentare Antimafia e capogruppo del PdL in Commissione Cultura, Ricerca e Istruzione. Faccio parte di Generazione Italia, la corrente che fa riferimento al presidente della Camera Gianfranco Fini”. Già Fini, il suo grande amore in odio a quel Berlusconi che lo aveva fatto rieleggere deputato su intercessione di Stefania Prestigiacomo. Insomma, un’altra vita. Ma veniamo ai giorni nostri. Dopo varie legnate elettorali, Granata inventa nel 2018 la sua candidatura a sindaco. Lui uomo di destra cerca uomini di destra e così sette tra ex consiglieri e assessori comunali, esponenti storici della destra siracusana, aderiscono alla sua candidatura. Sono Paolo Romano, Alessandro Spadaro, Sandro Speranza, Camillo Biondo, Pippo Veneziano, Marco Spadaro e Ermanno Annino. La decisione dei sette sottolinea anche “la presenza della Destra sociale storica”, dicono, “nella battaglia politica a sostegno del candidato sindaco Fabio Granata, in un progetto che guarda anche oltre le Amministrative di giugno 2018”. Granata fa una bella campagna elettorale, attacca tutti e soprattutto prende un impegno solenne coi suoi elettori: “O vengo eletto sindaco – dice sui social – o torno agli affetti familiari, non sarò mai assessore di un altro sindaco”. Purtroppo Granata, come al solito, prende l’ennesima legnata elettorale, non solo non vien eletto, ma non prende nemmeno un consigliere comunale. Flop, anzi super flop, insomma un disastro. Come se avesse vinto, il nostro nel giro di 12 ore cancella tutto quello che ha detto da una vita e per mesi nell’ultima campagna elettorale e si allea con Italgarozzo, il suo nemico numero uno. E oggi, da 10 mesi, lui uomo di destra è in giunta coi sinistri. Non solo, è diventato lui stesso più realista del re, il più sinistro di tutti. Cosa aggiungere? Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.