Privacy Policy A GAMBA TESA SUL PARCO ARCHEOLOGICO / LA CALATA DEI CATANESI, SIRACUSA COLONIA A SUA INSAPUTA. ITALGAROZZO APPLAUDE MUSUMECI, FORZA ITALIA LO SFANCULEGGIA. ECCO TUTTO QUELLO CHE NON VA – I Fatti Siracusa

A GAMBA TESA SUL PARCO ARCHEOLOGICO / LA CALATA DEI CATANESI, SIRACUSA COLONIA A SUA INSAPUTA. ITALGAROZZO APPLAUDE MUSUMECI, FORZA ITALIA LO SFANCULEGGIA. ECCO TUTTO QUELLO CHE NON VA

Cosa fatta capo ha. E’ quello che dovrebbero pensare oggi anche quelli di Forza Italia che giudicavano, e pensiamo giudichino anche oggi, obsoleta la legge 20 del 2000, molto confusa e anche un tantino pericolosa nella creazione di una struttura dirigente complessa, soggetta a palesi conflitti d’interesse. In ogni caso ora il Parco Archelogico di Siracusa-Eloro-Villa del Tellaro c’è e bisogna cercare di fare il meglio possibile con quello che è stato scritto nel decreto istitutivo che recepisce quasi per intero la legge obsoleta e pericolosa di cui dice Forza Italia. Gli azzurri infatti si sono battuti per i Poli Unici della Cultura nelle province siciliane, ma il governatore Musumeci non ha condiviso ed è andato avanti, dimostrando decisionismo e in ogni caso non tenendo un granchè in conto il fatto che Forza Italia è il suo maggior alleato di governo in Regione. Se questo scontro avrà ripercussioni evidenti lo vedremo fra non molto. Certo, una prima reazione arriva sul nuovo ospedale di Siracusa. Secondo gli Azzurri Musumeci ha accantonato progetto e finanziamento dimostrando un’arroganza e la volontà di continuare a penalizzare tutta la sanità siracusana e di far diventare Siracusa bancomat di Catania dove ci sono tutti gli ospedali del mondo. Mah! Siamo già agli stracci?

Ma torniamo al Parco Archeologico. La giunta del Pd “esprime apprezzamento per la fermezza del presidente Nello Musumeci nel rispettare la piena applicazione della legge scrivendo così una bellissima pagina per la Sicilia.
“Per Siracusa sarà un’ulteriore accelerazione verso un destino di capitale culturale europea.  Auspichiamo la nomina di un direttore autorevole che possa collaborare con l’Amministrazione di Siracusa nella creazione di una straordinaria opportunità di offerta culturale e di sviluppo economico attraverso la sapiente utilizzazione di tutti gli introiti del Parco, introiti che creeranno servizi, collegamenti, eventi e aperture prolungate e sistematiche di tutti i siti. Una grande opportunità anche per nuovi posti di lavoro qualificati per i nostri giovani e per servizi sempre più efficienti a turisti e viaggiatori”. Insomma, Italgarozzo apprezza Musumeci e Forza Italia lo sfanculeggia: c’è qualcosa che non funziona.

In ogni caso il Parco c’è e bisogna farlo funzionare. Certo che non  è facile visto che c’è un comitato scientifico composto da 12 persone, e poi un direttore, i revisori dei conti. Nel comitato scientifico ci sono anche il sindaco, il commissario o il nuovo presidente del Libero Consorzio di Siracusa, la Soprintendente ai beni culturali. Che Dio ce la mandi buona, i conflitti di intersse sono evidenti e anche irrisolvibili. E il direttore che sarà quello che reggerà la cassa e tutti i servizi amministrativi? Un  dirigente regionale di fiducia di Musumeci? Come la Soprintendente? Come il commissario Floreno? Come il presidente di Siracusa Risorse? Tutti catanesi? Siamo già una colonia e non ce ne siamo accorti?