SUL CASO MELILLI STRISCIONE DI CASAPOUND: CARTA CANTA DIMETTITI

Rep: “Carta” Canta. Dimettiti!” questo il testo dello striscione appeso a Melilli dai Militanti di CasaPound Italia dopo la notizia degli arresti domiciliari cui è stato sottoposto il sindaco.
“Dopo una campagna elettorale basata sui principi della legalità e l’antimafia, soprattutto dal sindaco Carta – é la nota rilasciata da CPI – apprendiamo con stupore come proprio il primo cittadino si trovi agli arresti con l’accusa di essere a capo di un’associazione a delinquere, appalti pilotati, fatture gonfiate e favoreggiamento per un centro d’accoglienza in cambio di posti di lavoro per i suoi sostenitori come si evince dal comunicato stampa  della procura della Repubblica di Siracusa.
I cittadini melillesi sono stanchi del solito mix politica-appalti-favoreggiamenti-mafia, non è sufficiente la sospensione dal suo incarico da sindaco, chiediamo che il primo cittadino melillese rasseghi subito le sue dimissioni!
Infine – conclude nella nota il movimento della tartaruga frecciata – terremo alta l’attenzione sulla vicenda  e auspichiamo che venga fatta giustizia nei confronti dei cittadini della città di Melilli”.