MINACCE E INSULTI AI GIORNALISTI DA DUE NULLAFACENTI GRILLINI, LA CASALEGGIO HA FRETTA DI ELIMINARE LA LIBERTA’ E TUTTI GLI AVVERSARI DELLA DITTA

Stavo scrivendo un post super partes su Virginia Raggi. La sua assoluzione mi aveva colpito e avevo dimenticato tutto, anche che aveva fatto la praticante nello studio legale di Previti. Brava Virginia! Così avevo iniziato. Poi sono stato distratto dai post deliranti di due nullafacenti fascisti come Di Maio e Di Battista.

DI MAIO: “Il peggio in questa vicenda lo hanno dato invece la stragrande maggioranza di quelli che si autodefiniscono ancora giornalisti, ma che sono solo degli infimi sciacalli, che ogni giorno per due anni, con le loro ridicole insinuazioni, hanno provato a convincere il Movimento a scaricare la Raggi. Pagine e pagine di fakenews, giornalisti di inchiesta diventati cani da riporto di mafia capitale, direttori di testata sull’orlo di una crisi di nervi, scrittori di libri contro “la casta” diventati inviati speciali del potere costituito. La vera piaga di questo Paese è la stragrande maggioranza dei media corrotti intellettualmente e moralmente. Presto faremo una legge sugli editori puri, per ora buon Malox a tutti”!

DI BATTISTA: «Oggi la verità giudiziaria ha dimostrato solo una cosa: che le uniche puttane qui sono proprio loro, questi pennivendoli che non si prostituiscono neppure per necessità, ma solo per viltà. Ma i colpevoli ci sono e vanno temuti. I colpevoli sono quei pennivendoli che da più di due anni le hanno lanciato addosso tonnellate di fango con una violenza inaudita. Sono pennivendoli, soltanto pennivendoli, i giornalisti sono altra cosa».

Il grillino in Nicaraqua lo liquida Alessandro Sallusti: “Contro un «cretino assoluto» qual è Di Battista non c’è difesa”.

Di Maio, lo scriviamo da anni, è un fascistello di fatto, le minacce e le intimidazioni nei confronti dei giornalisti che non la pensano come la Casaleggio Associati sono ormai inequivocabili: Un analfabeta non funzionale che definisce infimi sciacalli giornalisti che fanno solo il loro dovere di informare. Osano non informare come piace alla Casaleggio? Allora oltre che sciacalli sono anche corrotti intellettualmente e moralmente. Presto faremo una legge sugli editori puri, leggasi “editori indicati dalla Casaleggio”, e chi non è con noi verrà eliminato.

E’ evidente che siamo in pericolo e non lo sono solo i giornalisti indipendenti, è in pericolo la libertà di tutti in questo Paese. L’assoluzione della Raggi è un pretesto per alzare il tiro. I fascistelli hanno fretta di eliminare gli avversari e lo vogliono fare a qualunque costo.

Scrive Peppino Caldarola: È del tutto evidente che con questa classe dirigente l’Italia andrà a sbattere. Siamo di fronte a una mutazione antropologica della politica per cui se sei competente non vai avanti, non sei prescelto, non puoi avere ambizioni di governo. Il fallimento della generazione di politici 40enni richiede, con urgenza, una loro rottamazione. Se la politica non si libera di costoro, alla fine arriveranno gli “uomini forti” per togliere il Paese da queste mani.

Vogliamo davvero che finisca così?